Brutte notizie per il Napoli, che deve fare i conti con un nuovo infortunio: si tratta di Antonio Vergara. Dopo essere uscito all’intervallo nella partita contro il Torino, il centrocampista azzurro si è sottoposto ad accertamenti medici che hanno chiarito la natura del problema.
Gli esami strumentali effettuati presso il Pineta Grande Hospital hanno evidenziato una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro, un infortunio più serio rispetto a una semplice infiammazione e che richiede tempi di recupero non immediati. Il calciatore ha già iniziato il percorso di riabilitazione sotto la supervisione dello staff medico del club.
Cos’è la lesione della fascia plantare
La fascia plantare è una struttura fibrosa molto resistente che attraversa la pianta del piede, collegando il tallone alle dita. La sua funzione è fondamentale perché:
- sostiene l’arco plantare
- aiuta ad assorbire gli impatti durante la corsa e i cambi di direzione
- contribuisce alla stabilità del piede durante il movimento
Quando questa fascia subisce una lesione distrattiva, significa che alcune fibre del tessuto si sono parzialmente danneggiate a causa di uno stress eccessivo o di un movimento improvviso.
Negli sportivi, questo tipo di problema può provocare:
- dolore intenso sotto il piede
- difficoltà nel caricare peso
- rigidità durante la camminata o la corsa
Per questo motivo è necessario fermarsi e iniziare subito un percorso di recupero mirato.
Tempi di recupero: stop di circa 6-8 settimane
In casi come quello di Vergara, i tempi di recupero non sono immediati. Per una lesione della fascia plantare lo stop può variare generalmente tra 4 e 8 settimane, a seconda della gravità del danno e della risposta del corpo alla riabilitazione.
Secondo le prime stime, il centrocampista del Napoli dovrà restare fuori circa 6-8 settimane, periodo necessario per consentire alla fascia plantare di cicatrizzare correttamente e per evitare ricadute.
Durante questo periodo il percorso riabilitativo prevede solitamente:
- riposo funzionale e riduzione del carico sul piede
- fisioterapia per ridurre infiammazione e dolore
- esercizi progressivi di rinforzo e mobilità
- ritorno graduale alla corsa e agli allenamenti
Un recupero affrettato, infatti, potrebbe aumentare il rischio di ricadute o di cronicizzazione del problema.
Quando potrebbe tornare in campo Vergara
Considerando i tempi di recupero stimati, Vergara sarà costretto a saltare diverse partite nelle prossime settimane. Il rientro potrebbe arrivare solo dopo la sosta per le nazionali, quando lo staff medico valuterà le sue condizioni e il livello di recupero del piede.
Nel frattempo il centrocampista azzurro continuerà il suo percorso riabilitativo, con controlli costanti per monitorare l’evoluzione della lesione e programmare il ritorno graduale all’attività agonistica.

