Nessun caso confermato in Italia e situazione sotto controllo. È questo il messaggio lanciato dal Ministero della Salute dopo le preoccupazioni legate all’Hantavirus, il virus che nelle ultime ore ha acceso l’attenzione internazionale.
Maria Rosaria Campitiello, responsabile del dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del Ministero, ha invitato a evitare inutili allarmismi, sottolineando come sia l’OMS sia l’ECDC considerino attualmente basso il rischio globale e molto basso quello in Europa.
In Italia nessun positivo
Al momento nel nostro Paese non risultano persone positive: quattro passeggeri sono però monitorati in sorveglianza attiva e in isolamento fiduciario esclusivamente a scopo precauzionale, pur non presentando sintomi.
Dal Ministero spiegano inoltre che il piano pandemico approvato recentemente è già stato attivato nella sua prima fase operativa, con un coordinamento continuo tra Regioni, reti sanitarie, esperti e autorità internazionali. Rafforzati anche i controlli in aeroporti, porti e frontiere, mentre specifiche indicazioni operative sono state inviate anche attraverso le circolari ENAC.
Hantavirus, l’importanza della comunicazione
Campitiello ha poi richiamato l’attenzione sul tema della comunicazione, ricordando quanto il ricordo del Covid abbia lasciato un forte impatto psicologico sugli italiani: secondo il Ministero è quindi fondamentale informare con trasparenza, ma senza alimentare paure e tensioni inutili.
Intanto dalla Francia arriva una linea ancora più rigida. La ministra della Salute Stéphanie Rist ha dichiarato che intervenire rapidamente è fondamentale per interrompere la trasmissione del virus. Nelle ultime ore il governo francese ha infatti approvato misure che permettono anche la quarantena per le persone considerate potenzialmente contagiate: attualmente sarebbero 22 i soggetti monitorati nel Paese.
Il virologo Arnaud Fontanet dell’Institut Pasteur di Parigi ha evidenziato come l’Hantavirus possa avere un tasso di mortalità molto elevato, parlando di una malattia particolarmente aggressiva nei casi più gravi.
Credit Photo: IPA Agency

