Una giornata di sport, condivisione e inclusione per dimostrare come il golf possa diventare uno strumento concreto di crescita personale e partecipazione sociale. Il Circolo Golf e Tennis Rapallo ha ospitato l’evento promosso dal Distretto 2032 del Rotary International e dalla Delegazione Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf “Golf4Autism”, un’iniziativa nata con l’obiettivo di avvicinare al mondo del golf anche i ragazzi con disabilità e valorizzare il forte impatto educativo e sociale dello sport.
Golf4Autism, primo evento in Liguria
L’appuntamento ha rappresentato il primo evento ligure legato al progetto “Golf4Autism”, programma sviluppato dalla Federazione Italiana Golf dopo l’esperienza della Ryder Cup di Roma 2023. Un’eredità che ha lasciato non soltanto risultati sportivi e organizzativi, ma anche una visione più ampia del ruolo dello sport nella società. L’obiettivo del progetto è infatti favorire l’inclusione e la socializzazione dei giovani con disturbi dello spettro autistico attraverso attività dedicate e percorsi studiati direttamente sul campo.
Nel corso della giornata è emersa con forza la volontà condivisa di costruire una rete sempre più ampia attorno ai temi dell’inclusione. Il Governatore del Distretto Rotary 2032, Luigi Gentile, ha ribadito il costante impegno del Rotary nei confronti delle persone più fragili, con una particolare attenzione ai temi della disabilità e della partecipazione attiva.
Un percorso che il Distretto porta avanti da anni anche attraverso il circuito “Rotary D2032 Golf Cup”, coordinato da Giuseppe Mosci, coinvolgendo circoli tra Liguria e basso Piemonte in iniziative solidali e attività di raccolta fondi. Un lavoro che testimonia una sensibilità consolidata nei confronti dei progetti di responsabilità sociale.

I progetti d’inclusione della Federgolf Liguria
Parallelamente, Federgolf Liguria continua a spingere con decisione sul fronte dell’accessibilità. Sotto la guida del delegato regionale Roberto Damonte, la federazione sta sviluppando un programma articolato per rendere il golf sempre più aperto e inclusivo. In questo contesto si inserisce “Golf Oltre Ogni Barriera”, iniziativa che punta a creare opportunità attraverso attività sul campo, incontri con atleti paralimpici ed eventi dedicati.
L’ambizione è chiara: trasformare la Liguria in un punto di riferimento nazionale e internazionale per il golf paralimpico. Un percorso che avrà un momento particolarmente significativo nel prossimo mese di luglio, quando il territorio ospiterà i Campionati Europei a Squadre per Disabili.
Le presenze all’evento di Rapallo
L’evento di Rapallo, ospitato dal circolo presieduto da Attilio Riola e patrocinato dal Panathlon Chiavari Tigullio, è stato diretto dalla professionista Chiara Brizzolari e ha visto la partecipazione di Cristiano Berlanda, atleta della Nazionale paralimpica italiana e testimonial del progetto regionale.


Presente anche il vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro, che ha evidenziato il valore educativo dello sport e il ruolo che queste iniziative rivestono nel percorso di crescita dei giovani.
«Lo sport riesce a veicolare messaggi importantissimi e permette a tantissimi giovani atleti di sperimentare e crescere in un contesto sicuro e formativo», ha sottolineato Ferro, ringraziando organizzatori e partner coinvolti.
Una giornata che è andata oltre il semplice evento sportivo. A Rapallo il golf si è trasformato in un linguaggio universale capace di abbattere barriere, creare opportunità e lanciare un messaggio preciso: lo sport, quando diventa davvero accessibile, può essere uno straordinario strumento di inclusione.

