Il contributo della ricerca per il progetto Eco Delivery
Tra i partner del progetto sperimentale Eco Delivery Genua Waterfront c’è CIELI – Centro italiano di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture – Università di Genova.
Tiziano Pavanini (CIELI – Università di Genova) racconta in numeri i cambiamenti che hanno subito le nostre città in seguito alla crescita esponenziale dell’e-commerce, spiegando che ottimizzare le consegne dell’ultimo miglio con soluzioni sostenibili, come sperimentato con il progetto Eco Delivery Genua Waterfront nell’area del Porto Antico di Genova, è una necessità urgente.
I dati, spiega Pavanini, parlano chiaro: “In Italia il volume di acquisti online è passato da 31,4 miliardi di euro nel 2019, l’ultimo anno pre-covid, a quasi 59 miliardi di euro nel 2024. Una crescita dunque dell’87% che si traduce in centinaia di milioni di pacchi consegnati ogni anno”.
Questa crescita esponenziale, ovviamente, ha importanti costi sotto diversi punti di vista pe rle nostre città e per la collettività. “Secondo le previsioni, senza interventi operativi entro il 2030 il traffico delle consegne urbane e le emissioni di CO2 aumenteranno di circa il 60% e le consegne rappresenteranno quasi il 13% delle emissioni totali nelle città. Questo è un dato allarmante anche alla luce delle quasi 7 milioni di morti premature l’anno per inquinamento a livello globale”.
Ottimizzare l’ultimo miglio con soluzioni come cargobike, droni o veicoli elettrici non è un’opzione ma un’urgenza sanitaria e ambientale.
Partner del progetto: Consorzio Global, ETT SpA, CIELI – Università di Genova, Porto Antico di Genova S.p.A., Logistica La Lanterna, BM Consulting.



