Una grande lezione di solidarietà e consapevolezza coinvolge oggi circa 1.200 studenti e 200 formatori tra l’Acquario di Genova e il Teatro Ariston di Sanremo, protagonisti delle attività pratiche e delle simulazioni di soccorso organizzate nell’ambito della settimana “Viva! Liguria Cardioprotetta” (13-19 ottobre).
L’iniziativa, promossa da Regione Liguria con il coordinamento di Liguria Salute, punta a diffondere la cultura del primo soccorso e della rianimazione cardiopolmonare, per rendere la regione sempre più cardioprotetta e preparata ad affrontare le emergenze.
Domani, venerdì 17 ottobre, il progetto farà tappa a Riomaggiore, lungo la suggestiva Via dell’Amore, dove studenti e formatori replicheranno le attività didattiche e le esercitazioni sul campo.
Investire nella cultura del soccorso
Il progetto si inserisce all’interno del programma regionale “Primo soccorso a scuola. A scuola di primo soccorso”, parte del modello Rete Scuola Ligure che Promuove Salute, e rappresenta un tassello importante dell’offerta formativa dedicata alla promozione della salute tra i giovani.
«Diffondere la cultura del primo soccorso significa costruire una comunità più consapevole, capace di intervenire tempestivamente e di salvare vite – sottolinea Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità –. Con “Viva Liguria Cardioprotetta” portiamo nelle scuole un messaggio di responsabilità e solidarietà, formando i cittadini di domani fin da giovani. Ringrazio i formatori, le associazioni e le strutture sanitarie coinvolte: la loro collaborazione dimostra come la rete ligure della salute e del volontariato possa trasformare la conoscenza in prevenzione e sicurezza per tutti».
Sulla stessa linea anche Paolo Moscatelli, medico e tra i promotori dell’iniziativa: «Tutti possiamo fare la differenza nel primo soccorso con gesti semplici e conoscenze di base che possono salvare una vita. È un impegno che deve essere condiviso e continuato da tutta la comunità».
Una rete ligure per la vita
L’attività formativa è rivolta in particolare alle classi quarte delle scuole superiori, con studenti affiancati da docenti tutor. Le lezioni e le simulazioni sono condotte da professionisti e volontari appartenenti a New Life (Centro di Formazione), Italian Resuscitation Council (IRC), ANPAS, Croce Rossa, Misericordie, oltre che dalle aziende sanitarie, dagli IRCCS e dal servizio 118.
Una Liguria sempre più cardioprotetta
“Viva! Liguria Cardioprotetta” rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e mondo sanitario. Un investimento nella formazione e nella responsabilità civica che mira a creare una generazione di giovani pronti a intervenire in caso di emergenza. Un passo concreto verso una Liguria più sicura, solidale e consapevole.

