Il centrocampista inglese si è fatto male al polso mentre celebrava con i tifosi dopo il successo negli ottavi di finale. Tuchel: “È un infortunio serio”
Quella che doveva essere una serata di festa per l’Inghilterra si è trasformata in un incubo per Jordan Henderson. Il centrocampista dei Three Lions ha riportato un serio infortunio al polso al termine della sfida vinta contro il Messico, valida per gli ottavi di finale del Mondiale 2026.
L’episodio è avvenuto pochi istanti dopo il triplice fischio, mentre la squadra stava raggiungendo il settore occupato dai tifosi inglesi per celebrare la qualificazione ai quarti. Nel tentativo di scavalcare un cartellone pubblicitario per tornare sul terreno di gioco, Henderson è scivolato, appoggiando male il braccio nella caduta e restando immediatamente a terra dolorante.
Trasporto in ospedale e apprensione nello spogliatoio inglese
Lo staff medico è intervenuto subito, con diversi compagni che hanno richiamato l’attenzione dei sanitari. Il 36enne è stato poi immobilizzato e trasportato in ospedale a Città del Messico per sottoporsi agli esami strumentali, senza rientrare insieme al resto della squadra nella base inglese di Kansas City.
A confermare la gravità della situazione è stato il commissario tecnico Thomas Tuchel nel post partita: “Jordan è in ospedale. Si tratta di un infortunio piuttosto serio al polso. È un peccato perché non si addice a una serata come questa”. Anche la Football Association ha comunicato che il centrocampista resterà in Messico insieme a un membro dello staff medico fino al completamento degli accertamenti.
Per Henderson Mondiale a rischio? Si attendono gli esami
L’entità precisa dell’infortunio non è ancora stata resa nota, ma cresce la preoccupazione in casa Inghilterra. Henderson, pur avendo trovato poco spazio nel torneo, rappresenta uno dei leader più esperti del gruppo e la sua eventuale assenza potrebbe pesare nello spogliatoio in vista del quarto di finale contro la Norvegia.
L’episodio ha inevitabilmente offuscato una vittoria memorabile per i Three Lions, capaci di eliminare il Messico per 3-2 allo Stadio Azteca nonostante quasi un tempo disputato in inferiorità numerica. Una notte che avrebbe dovuto essere ricordata solo per l’impresa sul campo, ma che rischia invece di lasciare in eredità un pesante ko per uno dei veterani della nazionale inglese.
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