“Fuori la politica dalla sanità, l’ho sempre detto, lo dico da anni, lo dico ovunque vado in Italia: si deve andare avanti per merito, capacità e curriculum. È la nostra etica nella pubblica amministrazione.” Con queste parole, Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, ha rilanciato uno dei temi più sensibili per il sistema sanitario italiano: la necessità di liberare la sanità dalle ingerenze della politica.
Principio di trasparenza sulla sanità
L’ex presidente della Camera, esponente di punta del Movimento 5 Stelle, ha posto al centro della sua proposta un principio di trasparenza e meritocrazia, ribadendo che la qualità dei servizi sanitari passa da una gestione basata sulle competenze, non sulle appartenenze. Un messaggio chiaro, che richiama la tradizione etica e civica del Movimento e che Fico ha scelto di rendere uno dei cardini della sua campagna elettorale per le regionali del 2025.
La sanità campana, come molte realtà regionali italiane, sconta ancora oggi ritardi strutturali, carenze di personale e una percezione diffusa di politicizzazione nelle nomine e nelle scelte gestionali. Fico propone di invertire la rotta: dirigenti e professionisti selezionati per merito, appalti trasparenti e un controllo pubblico più rigoroso sull’uso delle risorse.
La visione di Fico
Una visione che punta a restituire fiducia ai cittadini e dignità ai professionisti del settore, spesso penalizzati da logiche clientelari. “Onestà, trasparenza ed etica del lavoro devono tornare al centro della sanità pubblica”, ha ribadito Fico, sottolineando che solo un sistema libero da interferenze politiche può garantire equità e qualità delle cure.
Un messaggio che, nel contesto attuale, assume il valore di un impegno etico oltre che amministrativo: rimettere la salute dei cittadini al di sopra di ogni interesse politico.

