Igiene orale e primi anni del bambino: i consigli della Dott.ssa Irsida Flamuraj, igienista dentale

Igiene orale: la vita inizia senza carie e così si può continuare!

La gravidanza è un momento unico nella vita della donna ed è caratterizzata da cambiamenti fisiologici importanti, che coinvolgono anche il cavo orale. Ne parliamo con la Dott.ssa Irsida Flamuraj, igienista dentale.

In gravidanza, come migliorare la propria salute orale? 

È importante per la futura mamma lavare i denti dopo ogni pasto con uno spazzolino morbido, meglio elettrico per una pulizia più accurata e uniforme, con un dentifricio al fluoro, e utilizzare filo interdentale e/o scovolino almeno una volta al giorno. È utile masticare chewing-gum senza zucchero o con xilitolo dopo i pasti, quando si è fuori casa. Seguire un regime alimentare equilibrato e dopo gli episodi di vomito sciacquare con acqua e un cucchiaino di bicarbonato. Effettuare una visita odontoiatrica e una seduta di igiene orale professionale. 

La salute orale delle madri incide sullo sviluppo di carie nei figli?

Sì, se si incoraggia la corretta igiene orale della gestante e si riducono i batteri nella sua bocca, si ritarda la colonizzazione di quella del neonato, che può avvenire tramite gesti quotidiani, ad esempio l’assaggio della pappa o i baci, che comportano scambi di saliva.

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Dott.ssa Irsida Flamuraj, Igienista Dentale

Come prevenire la malattia cariosa nei bambini? 

Dobbiamo evitare la diffusione dei germi, l’uso notturno del biberon, l’assunzione di succhi di frutta, bibite gassate e zuccherate. Utilizzare se possibile farmaci “ sugar free”. Pulire le gengive dopo la poppata. 

Ciuccio sì o no? 

Il ciuccio, che deve essere piccolo e di forma anatomica, può essere dato al bambino per fornire soddisfazione e conforto. Ma andrebbe eliminato appena possibile per evitare una crescita dento scheletrica non corretta. Il succhiamento oltre i 3/4 anni di età causa un’alterazione delle ossa del viso e della posizione dei denti che, se non corretta, persiste in età adulta. 

Quando iniziare a pulire i denti? 

Ancora prima che esistano! È buona abitudine pulire le gengive, la lingua, e la bocca del neonato al termine di ogni poppata, soprattutto la notte, massaggiando delicatamente con un guantino o un ditalino in silicone o una garzina inumidita con soluzione fisiologica. Igiene orale da 6 mesi – 3 anni : l’igiene del bambino è affidata ai genitori supportati dai suggerimenti dell’igienista dentale. Le linee guida consigliano di usare un dentifricio fluorato contenente 1000 ppm di fluoro in quantità pari a un “chicco di riso” almeno due volte al giorno. Igiene orale da 3-6 anni deve essere praticata con la supervisione dei genitori fino a che il bambino non acquisisce in maniera graduale le competenze necessarie, usare un dentifricio fluorato contenente 1000 ppm di fluoro in quantità pari a un “pisello” per almeno due volte al giorno. Per i bambini sopra i 6 anni di età usare un dentifricio fluorato contenente 1450 ppm di fluoro in una quantità pari ad un “pisello” per almeno 2 volte al giorno. Non dimenticare di lavare i denti tutti insieme, le buone abitudini nascono in famiglia. 

Il filo interdentale nei bambini è utile? 

Usare il filo per pulire gli spazi interdentali può essere utile per prevenire la carie interprossimale, anche nei denti da latte. Prima se ne occuperà il genitore, poi solitamente verso i 9 anni i bambini inizieranno a passarlo in autonomia. 

A che età la prima visita? 

Già a un anno. In questa occasione si eseguirà un’ispezione sommaria della bocca del bambino, allo scopo di informare correttamente i genitori sulle più opportune misure di igiene orale per il piccolo e di intercettare quelle abitudini viziate che, nel tempo, possono provocare o peggiorare malattie della bocca e dei denti dei bambini. Dopo la prima visita, il rapporto con lo specialista deve continuare con visite di controllo periodiche una volta all’annoper monitorare lo sviluppo armonico della bocca e dei denti e creare un rapporto di fiducia e collaborazione.

Prevenzione Avanzata: cosa può fare l’igienista dentale? 

Istruire e motivare il piccolo paziente con il metodo di approccio perfetto con i più piccoli: “Spiegare – Mostrare – Fare”. Effettuare sedute di igiene orale professionale, applicare gel/ vernici al fluoro (la pietra miliare della prevenzione della carie), sigillare solchi dei molari permanenti prevenendo la carie delle superfici occlusali. Perché prevenire è sempre meglio che curare.

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