Uno dei primi obiettivi che dovremmo porci è di perseguire un benessere mentale e vivere una vita senza stress.
È ambizioso? Sì, ma non impossibile. Dato che lo stress è collegato al nostro benessere e allo stile di vita che adottiamo, possiamo riconoscerlo, capirlo ed eliminarlo attraverso buone pratiche da attivare nella quotidianità fino a farle diventare abitudini.
Quali sono le principali cause dello stress?
Oltre al mancato riconoscimento dei nostri bisogni, le cause dello stress sono spesso collegate all’ambiente lavorativo e famigliare. Le incombenze della quotidianità, i ritmi frenetici, le scadenze, ci assorbono talmente tanto da influire sul nostro atteggiamento: spesso ci dimentichiamo che i protagonisti della nostra vita siamo noi e non possiamo sempre farci trascinare da ciò che accade all’esterno.
Piuttosto, quando ci sentiamo sopraffatti, poniamoci delle domande: come ci stiamo comportando di fronte a ciò che accade? Stiamo subendo le situazioni o possiamo organizzarci meglio per superarle?
Lo stress è un campanello di allarme
Come essere umani tendiamo a adattarci alle situazioni esterne e, senza rendercene conto, iniziamo ad avere alcuni sintomi fisici che provocano malessere.
A causa di una scarsa predisposizione dell’essere umano al cambiamento, viviamo in una situazione di stasi e di immobilismo che non ci permette di stare bene.
Da un punto di vista lavorativo, per esempio, possiamo sistemare l’agenda, organizzare meglio il nostro tempo, dare delle priorità ma, a volte, queste azioni non sono sufficienti per vivere senza stress. C’è solo una cosa da fare: iniziare a prenderci cura di noi stessi, a pensare di più a noi e al nostro benessere. Non credere che sia un atteggiamento egoista, anzi: è una necessità primordiale.
Lo stress non dipende tanto da quello che facciamo ma da come ci comportiamo rispetto a ciò che accade, come interpretiamo la realtà e quello che succede intorno a noi. Lo stress è un campanello d’allarme che ci offre la possibilità di migliorare una situazione e cambiare qualcosa nella nostra vita.
Come possiamo renderci conto di essere stressati? Pressione arteriosa alta, battito accelerato, sensazione di ansia, notti in bianco. Ascoltiamo lo stress e quello che ci vuole dire: potrebbe metterci di fronte ai nostri limiti e offrire l’opportunità di scegliere se superarli e cambiare.
Vivere senza stress: questione di chimica
Per gestire lo stress è anche necessario comprenderne la natura biologica e la correlazione all’energia.
Da un punto di vista chimico, lo stress si manifesta con un innalzamento del livello del cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che regolano diverse funzionalità fisiologiche.
Il cortisolo è definito l’ormone dello stress: la produzione aumenta in quelle condizioni psico-fisiche che richiedono più energia, quando l’organismo è sottoposto a maggiore tensione.
L’ipotalamo produce un impulso del sistema nervoso e determina l’aumento della concentrazione nel sangue di grassi e l’incremento della glicemia. Insieme al cortisolo, vengono rilasciati nell’organismo anche adrenalina e noradrenalina. Questi tre elementi, combinati, comportano un aumento della pressione arteriosa. Il corpo, terminata la fase di stress, si rilassa: un passaggio chiave che scongiura lo stato di esaurimento.
Grazie ai più recenti studi sull’epigenetica abbiamo l’opportunità di comprendere in che modo gestire l’ormone dello stress: i nostri geni sono sottoposti in continuazione allo stress ossidativo che provoca l’accorciamento dei telomeri, una sezione dei cromosomi responsabili dell’invecchiamento.
In pratica, lo stress agisce sul DNA e ci fa invecchiare prima. Cosa possiamo fare per vivere senza stress?
I rimedi per vivere senza stress
Per contrastare il fenomeno dell’innalzamento del cortisolo ed eliminare lo stress e l’affaticamento mentale, fisico ed emozionale, passiamo dall’epigenetica all’happygenetica e affidiamoci alle tecniche che ho imparato da Richard Romagnoli. Prima fra tutte la terapia della risata, un’attività di cui sono trainer che porta un reale beneficio se praticata con costanza.
Come combattere lo stress?
Vediamo quali soluzioni abbiamo.
Il movimento
Un’ottima soluzione per abbassare il cortisolo è muovere il corpo: se siamo in ufficio già dal primo mattino, la posizione statica è fonte di stress. Il cortisolo ristagna e il corpo ha bisogno di movimento: l’attività fisica è uno dei migliori antistress, anche se spesso è difficile avere il tempo e la voglia di muoversi.
La meditazione
La meditazione in generale e le attività di mindfulness aiutano moltissimo a diminuire lo stress sul lavoro: ti suggerisco di praticare la meditazione una volta al giorno per liberare la mente dalle tossine.
I rituali del mattino
Una mia buona abitudine? Quando mi sveglio, dopo i rituali mattutini ma prima di entrare in azienda ho imparato a pormi una domanda: Come sto?
Se non riesco a capire qual è il mio livello di energia, tendo a manifestare delle emozioni che non ho riconosciuto.
Spesso l’irritabilità è dovuta a un livello di stanchezza che abbiamo addosso e ci rende più fragili.
Ascoltiamo il nostro umore, il nostro stato d’animo, e comunichiamolo a noi stessi.
Il riconoscimento dello spazio vitale
Riconosciamo il nostro spazio vitale: ognuno di noi ne ha uno. Se apriamo le braccia e le allontaniamo dal corpo diamo una dimensione al nostro spazio vitale: tutte le persone, le cose e le situazioni che superano quel limite ed entrano nella nostra bolla hanno un impatto su di noi. Ciò che è oltre, non ci dovrebbe interessare.
Non possiamo essere contagiati dalle emozioni e dalle situazioni che non ci appartengono, altrimenti ci carichiamo di troppe responsabilità (fonte di stress).
L’isolamento? Una pratica dannosa
Evitiamo di isolarci nell’ambiente di lavoro: l’isolamento è fonte di stress. Non possiamo chiuderci otto ore in ufficio per completare le nostre mansioni, altrimenti ci chiudiamo anche in noi stessi. Diamo spazio alle buone relazioni e creiamo occasioni di dialogo e confronto.
Con la consapevolezza possiamo trasformare un limite in un punto di forza: cambiare non significa rivoluzionare la nostra vita ma migliorarla.
La cura di noi stessi è importante: coltiviamo giorno dopo giorno il nostro equilibrio interiore, togliamo ciò che ci appesantisce, facciamo una pulizia esteriore e interiore, troviamo buone pratiche che possano renderci più leggeri.
“Lo stress è sempre qualcosa al di fuori di noi”.
Articolo a cura di Camilla Pizzoni, Business and Executive Coach

