Cure dentistiche, le agevolazioni attive dal 2026: chi può ottenerle e come fare domanda

Curare i denti è sempre più costoso e, per molte famiglie, anche una semplice visita di controllo diventa un lusso. Non a caso, secondo una recente indagine DentalPro, nel 2024 circa quattro italiani su dieci hanno rinunciato al controllo annuale, soprattutto per motivi economici.

Dal 2026, però, arrivano 6,6 miliardi di euro in più alla sanità e, all’interno del Servizio sanitario nazionale, restano attive diverse agevolazioni sulle cure odontoiatriche, gestite a livello regionale.

A cosa servono le agevolazioni

Gli sconti o le esenzioni hanno un obiettivo preciso: facilitare l’accesso alle cure dentali per i soggetti più fragili e per chi ha difficoltà economiche. Le prestazioni agevolate riguardano solo gli interventi clinicamente necessari: restano esclusi quelli estetici.

Chi ne ha diritto

In generale, possono accedere alle agevolazioni:

  • residenti in Italia con domicilio stabile;
  • famiglie con Isee basso;
  • soggetti in condizioni di vulnerabilità o con patologie gravi.

Alcune regioni prevedono misure più ampie: in Lombardia, ad esempio, tutti i minori fino a 14 anni sono esenti dal ticket, indipendentemente dal reddito.

Come fare domanda

Le visite si prenotano tramite Cup. Per ottenere la tariffa agevolata servono:

  • prescrizione del medico di base, del pediatra o di uno specialista Ssn;
  • tessera sanitaria e documento d’identità;
  • attestazione Isee (se richiesta);
  • eventuale certificazione di disabilità o patologia.

Quali cure sono incluse

Le prestazioni coperte variano da regione a regione, ma in genere comprendono:

  • visite di valutazione clinica;
  • radiografie;
  • igiene orale e rimozione del tartaro;
  • cure conservative e, in alcuni casi, protesi dentarie.

Tutele specifiche

  • Donne in gravidanza: alcune regioni offrono visite e sedute di igiene gratuite, soprattutto per chi ha un Isee basso.
  • Pazienti con patologie gravi: esenzione prevista per trapiantati, immunodepressi, pazienti oncologici e persone con gravi cardiopatie o disturbi della coagulazione.

Le misure regionali

  • Toscana: cure gratuite per i bambini fino a 14 anni e garanzia di trattamento della carie entro tre mesi. Esenzione per Isee sotto gli 8mila euro.
  • Emilia-Romagna: cure e protesi gratuite per chi ha patologie specifiche o un Isee inferiore a 8mila euro.
  • Veneto: contributo fino a 200 euro per arcata per gli over 64 con Isee sotto i 36.151 euro, rinnovabile ogni quattro anni.

Detrazione nel 730

Chi si rivolge a studi privati può recuperare parte della spesa con la detrazione del 19% sulle cure odontoiatriche, per importi superiori a 129,11 euro, da indicare nella Dichiarazione dei Redditi.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli