Scatta un nuovo richiamo alimentare che riguarda il salmone affumicato. Il prodotto finito sotto attenzione è il salmone norvegese con pistacchio a marchio Deluxe, venduto nei supermercati Lidl, ritirato in via precauzionale per un possibile rischio legato alla presenza di Listeria.
L’allerta è stata diffusa dal Ministero della Salute, dopo la segnalazione del produttore. Il richiamo è già attivo da lunedì 14 aprile 2026 e ha portato al ritiro immediato delle confezioni dagli scaffali. Attenzione però: chi lo ha già acquistato è invitato a non consumarlo.
I dettagli del salmone richiamato
Il lotto coinvolto è facilmente riconoscibile grazie alle informazioni riportate sulla confezione. Ecco tutti i dati utili:
- Prodotto: salmone affumicato norvegese con pistacchio Deluxe
- Formato: confezione da 100 grammi
- Lotto: LC22606501
- Scadenza: 21 aprile 2026
- Produttore: Compagnia del Mare S.r.l. (stabilimento di Busto Arsizio, VA – marchio IT674UE)
Se hai acquistato una confezione con questi riferimenti, la raccomandazione è chiara: non consumarla e riportarla al punto vendita. Il rimborso o la sostituzione sono previsti anche senza scontrino.
Perché la Listeria è pericolosa
La Listeriosi è un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, considerato tra i più insidiosi nel campo della sicurezza alimentare. Secondo l’EFSA, questo microrganismo ha una caratteristica che lo rende particolarmente difficile da gestire: riesce a sopravvivere e moltiplicarsi anche a basse temperature, quindi anche in frigorifero.
Nel caso del salmone affumicato, il rischio aumenta perché si tratta di un alimento spesso consumato senza cottura, e quindi senza passaggi che possano eliminare il batterio (che invece viene distrutto sopra i 65°C).
I sintomi possono variare molto: nei casi più lievi: febbre, nausea, vomito e diarrea; mentre, nei casi più seri: infezioni gravi come meningite o sepsi. Le categorie più esposte sono: anziani, donne in gravidanza, neonati, persone con difese immunitarie basse
Cosa fare se lo hai acquistato
Se hai in casa questo prodotto, non serve allarmarsi ma è importante seguire alcune indicazioni:
- evita di consumarlo, anche se sembra normale
- riportalo nel punto vendita Lidl dove lo hai acquistato
- richiedi rimborso o sostituzione (non serve lo scontrino)
Per ulteriori aggiornamenti, è possibile consultare il sito del Ministero della Salute, dove l’avviso è stato pubblicato il 15 aprile 2026.

