Plasma, raccolta da record in Italia: ma l’autosufficienza resta lontana

Nel 2025 superate le 919 tonnellate, cresce anche il fabbisogno di farmaci plasmaderivati

La raccolta di plasma in Italia continua a segnare risultati positivi e nel 2025 raggiunge un nuovo record. Secondo le elaborazioni del Centro Nazionale Sangue, nell’ultimo anno sono state raccolte 919,7 tonnellate di plasma, con un aumento di oltre 11 tonnellate rispetto al 2024, confermando un trend di crescita costante.

Un grande risultato del CNS

Un risultato che testimonia la tenuta e l’efficienza del sistema trasfusionale italiano. «Il sistema nazionale – spiega Luciana Teofili, direttrice generale del Centro Nazionale Sangue – dimostra di saper andare oltre gli obiettivi fissati e, per il secondo anno consecutivo, supera la soglia delle 900 tonnellate di plasma raccolte. Un traguardo reso possibile grazie alla partecipazione di milioni di donatori volontari e non remunerati, al ruolo fondamentale delle associazioni e al lavoro dei centri di raccolta del Servizio sanitario nazionale».

Italia, non ancora raggiunta l’autosufficienza

Nonostante i numeri in crescita, l’Italia non ha ancora raggiunto la piena autosufficienza in materia di plasma. «Si tratta di risultati importanti – prosegue Teofili – ma l’indipendenza resta una sfida aperta. Il nostro Paese è sostanzialmente in equilibrio per quanto riguarda la raccolta di globuli rossi, mentre sul fronte del plasma il fabbisogno continua ad aumentare».

Crescente richiesta dei farmaci plasmaderivati

A incidere è soprattutto la crescente richiesta di farmaci plasmaderivati, in particolare delle immunoglobuline, il cui consumo negli ultimi dieci anni ha fatto registrare un incremento del 57%. Un dato che rende necessario continuare a rafforzare la raccolta per rispondere alle esigenze cliniche in aumento.

Nel 2025 sono stati così conferiti all’industria farmaceutica 15,6 chili di plasma ogni mille abitanti per la produzione di medicinali plasmaderivati. Un valore in miglioramento che rappresenta un ulteriore passo verso l’obiettivo di medio periodo fissato a 18 chili per mille abitanti, indicato come primo traguardo per raggiungere una reale autosufficienza e una maggiore indipendenza strategica del Paese in questo ambito.

Credit Photo: HSOS

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli