mercoledì, Gennaio 21, 2026

Invecchiare, la vera svolta arriva intorno ai 50 anni

I primi segnali nei vasi sanguigni – Qui Salute Magazine

Invecchiare non è un processo graduale e uniforme nel tempo. Secondo uno studio condotto dall’Accademia Cinese delle Scienze e pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell, esiste un momento ben preciso in cui il decadimento fisiologico accelera visibilmente: questo punto di svolta si verifica attorno ai 50 anni. A partire da questa fascia d’età, infatti, gli organi e i tessuti iniziano a deteriorarsi con maggiore rapidità, innescando una fase più intensa del processo di invecchiamento.

Le proteine il fulcro della ricerca

Al centro della ricerca ci sono le proteine, fondamentali per il funzionamento cellulare. Gli studiosi hanno analizzato i livelli di migliaia di proteine presenti in diversi organi del corpo umano, osservando come questi cambiano nel corso della vita. A sorprendere è stato il fatto che il primo organo a mostrare segnali di cedimento è il sistema vascolare: i vasi sanguigni risultano essere i più precoci nell’entrare in una fase di declino. A seguire, sono coinvolti anche altri organi come il pancreas e la milza.

Il team di ricerca, guidato da Yingjie Ding, ha raccolto e studiato campioni biologici di 76 persone decedute in seguito a traumi cranici non patologici, di età compresa tra i 14 e i 68 anni. Questo ha permesso di creare una vera e propria mappa dell’invecchiamento proteico, confrontando i diversi livelli delle proteine nei tessuti in base all’età.

I dati hanno mostrato un cambiamento particolarmente marcato nella fascia di età compresa tra i 45 e i 55 anni, periodo in cui i tessuti subiscono una sorta di riorganizzazione strutturale che coincide con un’accelerazione dell’invecchiamento biologico. Non si tratta, quindi, di un lento scivolare nel tempo, ma di vere e proprie “fasi” di svolta.

Studi precedenti sull’invecchiare

Queste osservazioni si collegano anche a studi precedenti. Ad esempio, una ricerca pubblicata su Nature Ageing nell’agosto 2024 aveva individuato due momenti cruciali nel corso della vita: uno intorno ai 44 anni e un altro verso i 60, associati a cambiamenti biomolecolari significativi.

Obiettivi futuri dei ricercatori

L’obiettivo del lavoro dei ricercatori cinesi è ambizioso: costruire un atlante proteico dettagliato che copra l’intero arco della vita adulta, fornendo una base scientifica solida per comprendere i meccanismi dell’invecchiamento. Secondo gli autori, conoscere con precisione quali proteine cambiano, quando e in che modo, potrà aprire nuove strade per sviluppare terapie mirate non solo per rallentare l’invecchiamento stesso, ma anche per prevenire le malattie che vi sono strettamente legate.

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