Ghiaccio alimentare ritirato dai supermercati: rischio microbiologico, richiamato un lotto

Nuova allerta alimentare diffusa dal Ministero della Salute. Un lotto di ghiaccio alimentare a cubetti commercializzato con i marchi Selex e Ghiaccio Facile è stato ritirato dal mercato a causa di un possibile rischio microbiologico legato alla presenza di Enterococchi intestinali oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente.

Ghiaccio alimentare, il provvedimento del Ministero

Il provvedimento riguarda il lotto B130426, con termine minimo di conservazione fissato al 13 aprile 2028. I prodotti interessati sono venduti in confezioni da un chilogrammo nel caso di Ghiaccio Facile e da due chilogrammi per il marchio Selex.

A produrre il ghiaccio è la società Premium Italia Srl, con stabilimento a Quarto d’Altino, in provincia di Venezia. Si tratta della stessa azienda già coinvolta nei giorni scorsi in un altro richiamo che aveva interessato un lotto di ghiaccio a marchio Blues distribuito nei punti vendita Eurospin, sempre per la presenza di enterococchi oltre i limiti previsti dalla legge.

Secondo quanto riportato nell’avviso pubblicato dal Ministero della Salute, i consumatori che avessero acquistato confezioni appartenenti al lotto segnalato sono invitati a non utilizzare il prodotto e a riportarlo nel punto vendita dove è stato acquistato per ottenere la sostituzione o il rimborso.

I batteri presenti nel lotto richiamato

Gli enterococchi sono batteri diffusi in natura e frequentemente associati a contaminazioni di origine fecale. Sebbene non rappresentino necessariamente un pericolo per tutti i consumatori, possono causare infezioni soprattutto nei soggetti più fragili, come anziani, bambini e persone immunodepresse. Per questo motivo le autorità sanitarie hanno disposto il richiamo in via precauzionale.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza alimentare e sui controlli lungo la filiera produttiva. Nel giro di poche settimane, infatti, sono stati richiamati diversi lotti di ghiaccio alimentare provenienti dallo stesso produttore, tutti accomunati dalla presenza di enterococchi oltre i limiti consentiti.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli