La laser terapia vaginale non ablativa è una metodica ambulatoriale mininvasiva che stimola la rigenerazione dei tessuti vaginali, migliorandone elasticità, trofismo e funzionalità.
Un trattamento che può trovare applicazione in diverse condizioni, dalla secchezza e atrofia vaginale ai disturbi legati alla menopausa, fino ad alcuni disturbi urinari funzionali. Ne abbiamo parlato con il Dott. Danilo Dodero, specialista in Ginecologia e Ostetricia del centro medico Piazza della Vittoria 14, per approfondire caratteristiche e benefici di questa tecnologia.
Dottore, che cos’è la laser terapia vaginale non ablativa?
“La laser terapia vaginale non ablativa è un trattamento ambulatoriale, indolore e mini-invasivo che stimola la rigenerazione delle mucose vaginali, migliorandone il trofismo, l’elasticità e la funzionalità. Può essere utilizzata in diverse situazioni in cui si verificano alterazioni dei tessuti vaginali, come la secchezza e l’atrofia vaginale, condizioni che possono comparire durante la menopausa, dopo il parto o l’allattamento, oppure in seguito a terapie ormonali o oncologiche.”
Quali sono i principali benefici che questo trattamento può offrire?
“I benefici riguardano diversi aspetti. La laser terapia può contribuire a migliorare la secchezza vaginale e i disturbi legati all’atrofia dei tessuti, favorendo un maggiore comfort nella vita quotidiana. Può inoltre aiutare a ridurre il dolore durante i rapporti sessuali, conosciuto come dispareunia, attraverso un miglioramento della lubrificazione e del comfort. Un ulteriore ambito di applicazione riguarda il supporto nel trattamento di alcuni disturbi urinari funzionali, come l’urgenza minzionale e la sensazione di non riuscire a trattenere l’urina.”
In che modo agisce sui tessuti vaginali?
“Il trattamento permette di migliorare la tonicità dei tessuti vaginali, con una sensazione di maggiore sostegno e compattezza. La sua azione è legata anche alla stimolazione del collagene e della microvascolarizzazione, favorendo un effetto rigenerativo profondo senza danneggiare la superficie delle mucose.”
Come si svolge una seduta di laser terapia vaginale e che tipo di recupero richiede?
“Si tratta di un trattamento che viene eseguito in ambulatorio, non richiede anestesia, è rapido e generalmente ben tollerato. Non comporta tempi di recupero significativi e permette quindi alla paziente di riprendere le normali attività senza particolari limitazioni.”
Quanto possono durare gli effetti del trattamento?
“I benefici possono durare fino a circa 24 mesi. Il trattamento può comunque essere ripetuto nel tempo, sulla base delle esigenze cliniche della paziente.”
La laser terapia vaginale non ablativa rappresenta oggi una possibilità terapeutica mini-invasiva per affrontare alcuni disturbi legati ai cambiamenti dei tessuti vaginali, con l’obiettivo di migliorare funzionalità, comfort e benessere nella vita della donna. La valutazione ginecologica resta fondamentale per individuare il percorso più indicato in base alla situazione individuale.

