Una giornata dedicata ai diritti dell’infanzia trasformata in un momento di condivisione, emozione e vicinanza. All’IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova, il 27 maggio è stato celebrato il 25° anniversario della commemorazione italiana della ratifica della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza con un’iniziativa speciale che ha coinvolto operatori sanitari, piccoli pazienti e famiglie.
Il coro flash mob al Gaslini
Nel Padiglione 20 dell’ospedale pediatrico genovese, il coro dell’Istituto Giannina Gaslini ha dato vita a un suggestivo flash mob musicale, regalando alcuni momenti di leggerezza e serenità all’interno dei reparti. Il coro, composto da professioniste e professionisti del Sistema Gaslini e coordinato dalla maestra Elsa Guerci, ha scelto la musica come linguaggio universale per ribadire l’importanza dell’ascolto, dell’accoglienza e della tutela dei più piccoli.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Mi Prendo Cura” promosso da Gaslininsieme ETS, percorso dedicato al benessere psicologico e relazionale degli operatori sanitari e alla qualità umana dell’assistenza. Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere medici, infermieri e personale ospedaliero nel delicato compito di accompagnare quotidianamente bambini e adolescenti durante il percorso di cura.
Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991, rappresenta ancora oggi uno dei principali riferimenti internazionali per la tutela dei diritti dei minori. Tra i principi fondamentali vi sono il diritto alla salute, all’istruzione, all’ascolto e alla protezione, valori che trovano particolare significato in un ospedale pediatrico come il Gaslini.
Il flash mob ha trasformato per alcuni minuti uno spazio di cura in un luogo di incontro e partecipazione, dove musica ed emozioni hanno contribuito ad alleggerire la quotidianità ospedaliera. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, capace di ricordare come l’umanizzazione della medicina passi anche attraverso piccoli momenti di condivisione.
Il Gaslini, tra i principali poli pediatrici europei, porta avanti da anni progetti dedicati non solo all’eccellenza clinica e alla ricerca scientifica, ma anche al sostegno emotivo dei pazienti e delle loro famiglie. Iniziative come questa confermano l’attenzione dell’istituto verso una cura che mette al centro la persona, valorizzando relazioni, empatia e vicinanza umana.

