Una notizia drammatica scuote il mondo del calcio: Alexander Manninger è morto all’età di 48 anni in seguito a un tragico incidente ferroviario in Austria.
L’ex portiere, che in Italia aveva vestito le maglie di Juventus, Fiorentina, Torino, Bologna, Brescia e Siena, si trovava a bordo della sua auto quando è stato travolto da un treno. L’impatto è stato violentissimo: la vettura è stata trascinata per diversi metri.
La dinamica dell’incidente di Manninger
L’incidente è avvenuto nelle prime ore della mattina, intorno alle 8:20, nei pressi di un passaggio a livello non custodito vicino a Salisburgo, in Austria, in zona Pabing. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi e i vigili del fuoco volontari, ma purtroppo ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile. Manninger è stato estratto dall’auto e i sanitari hanno provato a rianimarlo anche con l’uso del defibrillatore, senza però riuscire a evitare il peggio.
L’ex calciatore viaggiava da solo a bordo della sua Volkswagen, completamente distrutta nell’impatto. Fortunatamente, nessuna conseguenza per i circa 25 passeggeri del treno e per il macchinista, rimasti illesi.
Ancora da chiarire le cause della tragedia
Restano ancora da chiarire le cause esatte della tragedia. Le autorità hanno avviato accertamenti approfonditi: un esperto è stato incaricato di ricostruire la dinamica dell’incidente, anche attraverso l’analisi dei dati elettronici del veicolo e del convoglio. Verrà inoltre verificato il corretto funzionamento del sistema di segnalazione del passaggio a livello.
Intanto, il mondo del calcio si è stretto nel dolore, con numerosi messaggi di cordoglio arrivati dalle squadre in cui Manninger aveva giocato nel corso della sua carriera.

