Dopo il malore accusato durante il Roland Garros, Jannik Sinner si è sottoposto a una serie di approfonditi controlli medici al San Raffaele di Milano. Il numero uno del ranking mondiale è arrivato nella struttura milanese per un ciclo di accertamenti programmati volto a individuare le cause del problema fisico che lo aveva costretto ad alzare bandiera bianca nel match contro Juan Manuel Cerundolo.
Nel pomeriggio di ieri i primi esami per Sinner
Nel pomeriggio di ieri il campione altoatesino ha lasciato l’ospedale senza rilasciare dichiarazioni. All’uscita dal padiglione D, circondato da fotografi e giornalisti, si è limitato a un rapido saluto prima di raggiungere il van che lo attendeva all’esterno. Con lui anche il professor Alberto Zangrillo, figura di riferimento del San Raffaele e medico che sta seguendo personalmente il percorso diagnostico del tennista.
La visita a Milano rappresenta il primo passo di un programma di controlli articolato su due giornate. Dopo alcuni giorni di riposo trascorsi in Sardegna insieme alla fidanzata Laila, Sinner ha scelto di affidarsi alla struttura di via Olgettina anziché al consueto centro medico di Torino. Una decisione che consentirà di effettuare verifiche approfondite grazie alla presenza di specialisti provenienti da diverse discipline e a tecnologie diagnostiche di ultima generazione.
Il tennista è stato accolto nel padiglione Diamante, area dedicata ai pazienti privati, dove ha svolto una lunga serie di esami. Tra gli accertamenti effettuati figurano analisi del sangue, controlli cardiologici e test strumentali specifici. Particolare attenzione è stata riservata all’apparato cardiovascolare, con esami avanzati tra cui una TAC cardiaca utile a valutare in modo dettagliato lo stato del cuore.
Il percorso clinico coordinato dal prof. Zangrillo
A coordinare il percorso clinico è proprio il professor Zangrillo, direttore dell’area di terapia intensiva cardiochirurgica del San Raffaele. Tra il medico e Sinner esiste già un rapporto consolidato, documentato anche da precedenti incontri pubblici legati alle attività della Jannik Sinner Foundation.
Nella giornata odierna il numero uno del mondo tornerà nuovamente in ospedale per completare gli accertamenti e raccogliere ulteriori elementi utili a comprendere l’origine del malessere accusato a Parigi. L’obiettivo è ottenere risposte chiare prima del ritorno agli allenamenti, previsto nei prossimi giorni a Montecarlo.
Al momento non sono in programma impegni agonistici prima di Wimbledon, al via il 29 giugno. Lo staff del campione azzurro resta fiducioso che gli esami possano escludere problematiche significative e permettere a Sinner di preparare senza ulteriori ostacoli il prossimo appuntamento stagionale sull’erba londinese.
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