Sono già oltre 2.300 gli esami OCT effettuati nelle farmacie liguri nei primi due mesi dall’avvio del progetto sperimentale di screening oculistico nelle ASL 3 e ASL 2. I primi dati sono stati presentati durante il convegno Macula 2026, che ha confermato il ruolo della Liguria come regione capofila nelle politiche di tutela della salute visiva.
Le parole del residente della Regione Bucci
«Prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle cure e innovazione terapeutica sono oggi strumenti fondamentali per contrastare le patologie degenerative della retina e della macula», ha dichiarato il presidente della Regione Marco Bucci, sottolineando l’impatto sanitario e sociale di queste malattie, particolarmente rilevante in una regione con un’età media elevata.
Dal 1° gennaio 2026 scatterà inoltre l’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni diagnostiche e terapeutiche rivolte ai pazienti con diagnosi accertata di maculopatia essudativa. Un provvedimento che rende la Liguria la prima regione in Italia a garantire l’accesso gratuito a diagnosi e cure per questa patologia.
La maculopatia: che tipo di malattia è
La maculopatia essudativa colpisce la parte centrale della retina e, se non trattata tempestivamente, può compromettere in modo significativo la visione e l’autonomia delle persone. «Garantire diagnosi precoce e tempestività terapeutica significa prevenire disabilità e non autosufficienza», ha spiegato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò.
Accanto alle cure, la Regione ha investito sulla prevenzione con lo screening oculistico in farmacia, attivo dal 24 novembre 2025 nelle aree genovese e savonese. L’OCT è un esame rapido e non invasivo, fondamentale per l’individuazione precoce di patologie come la degenerazione maculare e la retinopatia diabetica, rivolto in particolare agli over 55 e alle persone con diabete.

