Capita spesso di scoprirli per caso, durante un’ecografia fatta per altri motivi o un semplice controllo di routine. I noduli tiroidei sono una condizione molto più comune di quanto si pensi e, nella maggior parte dei casi, non devono destare allarme.
Ne abbiamo parlato con il Dott. Ugo Catrambone, specialista in chirurgia della tiroide: “I noduli tiroidei sono diffusissimi: interessano quasi il 50% della popolazione, soprattutto le donne. Quando vengono individuati, non bisogna spaventarsi, ma è fondamentale capire di che tipo di nodulo si tratta”.
Chi è il Dott. Ugo Catrambone
Il Dott. Ugo Catrambone è un chirurgo endocrino specializzato nella diagnosi e nel trattamento chirurgico delle malattie della tiroide e delle paratiroidi. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova e specializzato in Chirurgia Generale, ha conseguito un Master di II livello in Chirurgia Tiroidea e Paratiroidea presso l’Università di Pisa.
Ha svolto esperienze di perfezionamento internazionale al Brigham and Women’s Hospital della Harvard Medical School di Boston e all’Università di Zurigo, collaborando con centri di riferimento mondiali in endocrinochirurgia. Attualmente è Responsabile della Chirurgia della Tiroide e delle Paratiroidi presso l’IRCCS Policlinico San Donato di Milano e svolge attività clinica e chirurgica anche a Genova.
Noduli tiroidei: cosa sono e come si valutano
I noduli tiroidei sono alterazioni della ghiandola che possono avere dimensioni e caratteristiche molto diverse. “Il punto chiave – spiega il dottor Catrambone – non è tanto la presenza del nodulo, quanto il suo comportamento”.
Il primo esame fondamentale è l’ecografia tiroidea, che permette di valutarne forma, dimensioni e caratteristiche. “Solo in un secondo momento – precisa – e solo se lo specialista lo ritiene opportuno, può essere indicata un’agobiopsia per approfondire la natura del nodulo”.
Quando è necessario intervenire chirurgicamente
Non tutti i noduli tiroidei devono essere operati. L’intervento chirurgico è indicato in situazioni ben precise:
- quando c’è il sospetto o la certezza di una natura tumorale
- quando il nodulo ha una funzione alterata, causando disturbi all’organismo
- quando le dimensioni provocano sintomi compressivi, come difficoltà a deglutire o respirare
Riconoscere e approfondire correttamente i noduli tiroidei permette di evitare inutili allarmismi e, allo stesso tempo, di intervenire tempestivamente quando necessario. L’informazione e la valutazione specialistica restano gli strumenti più importanti per prendersi cura della propria salute.

