Sicurezza dei vaccini: pochi effetti collaterali e nessun nesso con i decessi
I vaccini si confermano tra i farmaci più sicuri, con effetti collaterali lievi nella stragrande maggioranza dei casi. Il Rapporto Vaccini 2022 dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) rivela che oltre il 90% degli effetti avversi segnalati sono di lieve entità e si risolvono rapidamente. Non è stato riscontrato alcun legame tra i vaccini e i decessi. Inoltre, il rapporto segnala una forte riduzione delle segnalazioni rispetto all’anno precedente.
Vaccinazioni in Italia nel 2022
Nel 2022, escluse quelle contro il Covid-19, sono state somministrate circa 19 milioni di dosi di vaccini in Italia. Le reazioni avverse segnalate sono state circa 9.000, pari a 47,8 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate. Questo dato rappresenta un calo del 39% rispetto all’anno precedente. Tale riduzione è attribuibile alla conclusione dei progetti di farmacovigilanza attiva, come VigiFarmacoVax, che nel 2021 avevano determinato un picco di segnalazioni.
Effetti collaterali
I dati confermano la sicurezza dei vaccini: il 93,5% delle segnalazioni ha riportato eventi avversi non gravi: febbre, reazioni locali, pianto, irritabilità, diarrea, vomito e mal di pancia, sonnolenza, mal di testa, convulsioni. Il rimanente 6,5% è classificato come reazione grave, con un 1,6% che ha richiesto il ricovero. Al momento della segnalazione, comunque, il 78% dei sospetti eventi avversi si era già risolto senza nessuna conseguenza, l’8% era in miglioramento e lo 0,7% era in fase di guarigione, seppur con postumi. Rimane un 3% che non era ancora guarito.
Nessun Nesso tra vaccini e decessi
Nel Rapporto Vaccini 2022, sono stati riportati 7 decessi dopo la somministrazione di vaccini, ma l’Aifa ha precisato che “in nessun caso le informazioni disponibili consentivano di individuare la causa del decesso nel vaccino”. Sei di questi decessi sono stati registrati dopo la vaccinazione antinfluenzale, spesso somministrata in combinazione con quella anti-Covid, e hanno riguardato persone anziane con condizioni cliniche complesse. L’altro decesso ha coinvolto un bambino di 2 anni con polipatologie preesistenti, e la causa è stata attribuita a queste ultime, non alla vaccinazione.
La sorveglianza rigorosa dei Vaccini
“I vaccini sono una delle principali risorse in termini di salute pubblica e individuale”, ha dichiarato Robert Nisticò, presidente dell’Aifa. Ha inoltre sottolineato che la sorveglianza degli eventi avversi è particolarmente rigorosa e, in considerazione dei presunti effetti collaterali, “la bilancia del rapporto beneficio-rischio pende a favore dei vaccini”.
Allarme morbillo: aumento dei casi nel 2024
Mentre la sicurezza dei vaccini è confermata, l’Aifa lancia un allarme per il ritorno del morbillo, una delle malattie prevenibili con la vaccinazione. “Nel 2024 si sta registrando una rapida crescita dei casi”, ha avvertito l’agenzia. L’Istituto Superiore di Sanità ha segnalato 864 casi di morbillo da gennaio ad agosto 2024. Il morbillo è la malattia più contagiosa al mondo e può causare gravi complicanze, come l’encefalite, che è letale nel 15% dei casi e provoca danni permanenti (ritardo mentale, epilessia, sordità) nel 40%.
Dati sulle complicanze e copertura vaccinale
Nel 2024, sono stati già riportati 101 casi di polmoniti e un caso di encefalite. Le coperture vaccinali stanno migliorando: al 20 giugno 2023, la copertura tra i bambini sotto i 24 mesi ha raggiunto il 94,4%, molto vicina alla soglia di sicurezza del 95%, necessaria per ottenere l’immunità di gregge. Tuttavia, l’Aifa segnala che nelle fasce di età più grandi i tassi di copertura sono più bassi, il che spiega l’aumento dei contagi.

