Il tradimento nella coppia: cosa si cela dietro l’infedeltà?

“Gaia ha 40 anni, è sposata da otto ed è mamma di una bambina. Figlia di genitori separati. Con suo marito si è spento l’entusiasmo e i momenti per dedicarsi alla coppia sono pochi.”

“Federico ha 41 anni, è sposato da dieci ed è padre di due bambini. Figlio di una famiglia tradizionale. La passione con sua moglie si è spenta e le divergenze sul paino genitoriale lo affaticano”. Gaia e Federico lavorano insieme in un contesto difficile.

Tra loro nasce una sintonia che si traduce in una bolla di leggerezza e tensione. C’è un’attrazione indicibile. Coinvolti in un gioco, l’uno cerca di sedurre l’altro tentando di non lasciarsi coinvolgere. Cosa potrebbe spingerli ad oltrepassare il confine?

ln questo articolo divulgativo rifletteremo sull’esperienza del tradimento nella coppia con ottica di comprensione, senza giudizio.

La coppia oggi

La coppia tradizionale si sta confrontando con l’affermarsi di nuove configurazioni di unioni e con l’aumento di persone single e dei divorzi. Non è possibile osservare la coppia estraniandola dal contesto socioculturale.

Oggi le relazioni sono veicolate dagli strumenti tecnologici e si dipanano principalmente online con una iperesposizione a contenuti, anche sessuali. La reale intimità spaventa. I ritmi di vita sono incessanti e il tempo libero è poco.

Evidenziamo alcune premesse:

• La scelta del partner non è casuale.

• L’intimità di coppia rispecchia la maturità emotiva individuale e il grado di separazione dalle famiglie d’origine.

• La coppia attraversa fasi evolutive con specifiche sfide.

• Coniugalità e genitorialità sono interconnesse.

• La crisi è fisiologica e sana.

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Dott.ssa Giulia Gregorini, Psicologa e Psicoterapeuta

Le cause dell’infedeltà

Esistono molte forme di tradimento, non solo sessuale e sentimentale. Il tradimento, nel senso canonico del termine, sottende più cause connesse. Chiaramente, non tutti i tradimenti sono uguali e il tipo di infedeltà assume significati diversi. Tra le principali motivazioni che possono indurre a tradire occorre integrare diversi elementi.

I fattori personali sono:

• Carente autostima: l’amante diventa lo strumento per validare l’immagine di sé. Il tradimento costituisce un autosabotaggio. Una scarsa autostima favorisce aspetti distruttivi, pattern relazionali che confermano sé stessi in una posizione di indegnità.

• Disagi psicologici ed emotivi: il tradimento può costituire il tentativo di regolare gli stati interni, come l’ansia, l’umore, la noia e la frustrazione.

• Rabbia inespressa: quando nella coppia non si riesce ad esprimere la rabbia fisiologica in modo funzionale e si tende ad essere eccessivamente subalterni al partner, la rabbia inespressa viene agita in modalità collaterale con l’infedeltà.

• Paura dell’abbandono: il tradimento rappresenta un movimento contro-abbandonico.

• Ricerca di attenzioni.

• Paura del coinvolgimento emotivo: la presenza del terzo serve a contenere la paura del legame con il partner.

• Desiderio di novità ed evasione. I fattori relazionali riguardano:

• Dipendenza: la dipendenza disfunzionale compromette la libertà personale, la sessualità e la crescita.

• Insoddisfazione relazionale e sessuale.

• Comunicazione disfunzionale.

• Eccessiva conflittualità.

I fattori ambientali sono da ricercare nelle abitudini di vita, negli ambienti che si frequentano.

Come affrontare un tradimento

È difficile quanto necessario abbandonare la logica di “colpevole e vittima” e ricercare nella coppia una co-responsabilità. Ciò non significa giustificare il gesto ma comprenderne il senso profondo. Affrontare un tradimento non vuol dire necessariamente rimanere insieme, bensì consiste nella cura di una ferita dolorosa personale e condivisa con consapevolezza.

Se sono presenti dei figli è fondamentale che non siano coinvolti eccessivamente nelle difficoltà della coppia. Quando da soli non si riesce a sostenere una fase così delicata e nevralgica è importante superare il timore del giudizio, lo stigma della vergogna e rivolgersi ad uno psicoterapeuta di coppia.

Articolo a cura della Dott.ssa Giulia Gregorini, Psicologa e Psicoterapeuta

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