L’intervista a Michela Spagnuolo, coordinatrice dello Spoke 1 del progetto RAISE
Nel progetto RAISE – finanziato dal MUR nell’ambito del PNRR – robotica, intelligenza artificiale e digital twin si pongono al servizio di città più accessibili. Lo spiega al meglio la Dottoressa Michela Spagnuolo, Direttrice dell’Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche “E. Magenes” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e coordinatrice dello Spoke 1 del progetto, dedicato all’ambiente accessibile e alle città inclusive: “L’obiettivo è dimostrare come le tecnologie più avanzate, in particolare intelligenza artificiale e robotica, possano diventare strumenti concreti per migliorare la qualità della vita nelle città. Nel progetto abbiamo messo in campo competenze scientifiche diverse, lavorando soprattutto sulle tecnologie di digitalizzazione dell’ambiente costruito e sul concetto di digital twin, cioè il gemello digitale della città”.
Il dispositivo RAISE Walker per cittadini fragili
Tra le soluzioni sviluppate nell’ambito del progetto, la Dottoressa Spagnuolo ne racconta uno in particolare: “Uno degli esempi sviluppati è il dispositivo chiamato RAISE Walker. È uno strumento semplice, pensato per aiutare persone anziane o con difficoltà visive a muoversi in città in modo più autonomo. Si tratta di una piccola tastiera semplificata che consente di ricevere informazioni utili sulla mobilità urbana – ad esempio sugli orari degli autobus o sulla presenza del mezzo alla fermata – che vengono comunicate direttamente all’utente tramite audio”.

