Vaccini: aumentano le coperture, ma nessuna dose per 14 milioni di bambini

A livello globale, la copertura dei vaccini è in miglioramento, ma i progressi non sono ancora sufficienti. Secondo il più recente rapporto diffuso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’UNICEF, si registrano segnali positivi soprattutto per le vaccinazioni fondamentali nei primi anni di vita, come quelle contro difterite, tetano, pertosse, morbillo e papillomavirus umano (HPV). Tuttavia, ci sono ancora circa 14,3 milioni di bambini che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, classificati come “zero dosi”.

Le parole del direttore generale OMS sui vaccini

“I vaccini sono strumenti fondamentali per salvare vite, garantendo salute e benessere a livello individuale e collettivo”, ha sottolineato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS. “È positivo vedere che sempre più bambini vengono vaccinati, ma c’è ancora molta strada da fare. I pesanti tagli agli aiuti internazionali e la diffusione di informazioni fuorvianti sui vaccini rischiano di compromettere i risultati raggiunti in decenni di lavoro”.

I dati del rapporto

Il rapporto evidenzia andamenti diversi a seconda delle aree del mondo. Nei 57 Paesi a basso reddito sostenuti da Gavi – l’Alleanza per i Vaccini – le coperture sono aumentate, con circa 650.000 bambini in meno non vaccinati o vaccinati solo parzialmente rispetto all’anno precedente. Al contrario, nei Paesi a medio-alto e alto reddito, dove la copertura aveva superato stabilmente il 90%, si notano segnali di calo.

Guardando ai singoli dati, nel 2024 circa 115 milioni di neonati (l’89%) hanno ricevuto almeno una dose del vaccino contro difterite, tetano e pertosse, e 109 milioni (l’85%) hanno completato l’intero ciclo di tre dosi. Si tratta di un incremento rispetto al 2023, con 171.000 bambini in più che hanno ricevuto almeno una dose e un milione in più che hanno completato il ciclo. Tuttavia, circa 20 milioni di neonati non hanno ricevuto una o più dosi di questo vaccino.

I segnali positivi

Segnali incoraggianti arrivano anche dal vaccino contro l’HPV: nel 2024 il 31% delle ragazze adolescenti idonee ha ricevuto almeno una dose, un aumento di 4 punti percentuali in un solo anno e quasi il doppio rispetto al 17% del 2019. Nonostante questo progresso, l’obiettivo OMS di raggiungere il 90% di copertura entro il 2030 resta ancora lontano.

In crescita anche la copertura vaccinale contro il morbillo: l’84% dei bambini ha ricevuto la prima dose e il 76% anche la seconda, con circa 2 milioni di bambini in più coperti rispetto al 2023. Tuttavia, oltre 30 milioni di bambini rimangono parzialmente o totalmente non protetti, e il traguardo del 95% di copertura, necessario per prevenire epidemie, non è ancora stato raggiunto.

“È incoraggiante vedere che abbiamo raggiunto più bambini con vaccini essenziali, ma è inaccettabile che milioni siano ancora privi di protezione contro malattie evitabili”, ha commentato Catherine Russell, direttrice esecutiva dell’UNICEF. “Per garantire che nessun bambino venga lasciato indietro, dobbiamo affrontare con decisione problemi come la scarsità di fondi per la sanità, le fragilità dei sistemi sanitari, le barriere dovute ai conflitti e la disinformazione”.

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