Un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Giappone, nella prefettura di Kumamoto, nel sud-ovest del Paese. La scossa è stata registrata alle 16:27 ora locale (le 9:27 in Italia), con ipocentro a circa 10 chilometri di profondità. L’Agenzia meteorologica giapponese ha emesso un’allerta tsunami e classificato l’intensità del sisma al livello massimo della scala nipponica.
Al momento non sono state confermate vittime o feriti, ma le immagini provenienti dalle zone colpite, comprese quelle registrate all’interno di un supermercato, mostrano la forte intensità della scossa.
Crolli, incendi e persone disperse
Il terremoto ha provocato il crollo di edifici, incendi e disagi in diverse aree della prefettura di Kumamoto. Il bilancio resta ancora in aggiornamento: la magnitudo è stata indicata in 6.5 dall’Ingv, 6.8 dall’Usgs e 7.1 dall’Agenzia meteorologica giapponese.
Dopo la scossa, la polizia ha ricevuto segnalazioni di una “esplosione” all’interno del centro commerciale Aeon Mall a Kumamoto. “Molte persone” sono rimaste intrappolate, riporta l’emittente Nhk. “La polizia ritiene che circa 20-30 persone risultino disperse nel centro commerciale”, scrive la tv giapponese Nhk.
Sono in corso le operazioni di soccorso, mentre la popolazione resta in allerta per eventuali scosse di assestamento.
Blackout e trasporti sospesi
Gli incendi sono divampati in diverse località e alcune abitazioni sono crollate, con persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Secondo la Kyushu Electric Power Transmission and Distribution Co., circa 48.170 famiglie nella prefettura di Kumamoto sono rimaste senza corrente elettrica.
La compagnia ferroviaria Kyushu Railway Co. ha sospeso la circolazione dei treni su tutte le linee, compresi i servizi ad alta velocità Shinkansen. Chiusi anche l’aeroporto e alcuni tratti autostradali. Disagi anche per le comunicazioni: NTT West ha comunicato interruzioni del servizio telefonico e Internet in diverse aree colpite. L’azienda ha dichiarato di essere “ancora impegnata nella verifica” della situazione, aggiungendo tuttavia che “l’accesso a Internet e le chiamate telefoniche tramite linee internet potrebbero risultare non disponibili”.
Danni a fabbrica e infrastrutture
Diverse persone risultano disperse dopo il crollo di una ciminiera in una fabbrica a Kunamoto, presso lo stabilimento Yatsushiro della Nippon Paper Industries, secondo quanto riportato dall’agenzia Nhk.
Il terremoto ha causato anche il parziale crollo di un ponte nella zona di Kumamoto. Una foto pubblicata da Reuters mostra una parte della struttura finita sott’acqua, mentre i veicoli continuano a transitare sulla corsia rimasta integra.
Tajani: “Seguiamo il terremoto in Giappone, in contatto con l’ambasciata”
“Seguo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Giappone, duramente colpito da una forte scossa di terremoto. Esprimo la mia vicinanza al Governo e al popolo giapponese in questo momento di grande dolore”. Così su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Il ministero, spiega, è “in costante contatto con l’Ambasciata d’Italia a Tokyo per monitorare gli sviluppi e assicurare tutto il necessario supporto ai connazionali eventualmente coinvolti”.

