Intervento duro e dal forte peso politico quello del deputato di Fratelli d’Italia Matteo Rosso, che dal palco del forum “G19+2 Sanità – Regioni a confronto”, in corso ai Magazzini del Cotone di Genova, ha attaccato apertamente il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. Un affondo arrivato davanti a una platea nazionale e alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci.
Rosso, nel mirino i metodi della riforma sanitaria
Nel mirino di Rosso finiscono i metodi con cui si sta attuando la riforma sanitaria regionale e, in particolare, l’operato dei direttori generali nominati dalla giunta. “Non è accettabile trattare così il personale sanitario”, ha dichiarato, raccontando anche di aver ricevuto la telefonata di una dirigente ormai esasperata, pronta a lasciare l’incarico.
Il parlamentare ha quindi richiamato la politica e i vertici del sistema sanitario a un cambio di passo: “Servono rispetto, attenzione e misura. Le critiche sono legittime, ma oltre un certo limite non si può andare. Chi lavora nella sanità, dai dirigenti agli operatori, è sotto pressione: questi metodi non sono tollerabili”.
Rosso ha comunque ribadito il sostegno alla riforma voluta dalla Regione, prendendo però le distanze dalle modalità di gestione: “La riforma la condividiamo, ma non i metodi. Lo dico chiaramente a chi guida il sistema: non sono accettabili umiliazioni nei confronti di chi lavora”.
Un passaggio diretto rivolto a Bucci
Poi il passaggio più diretto, rivolto allo stesso Bucci, che ha gelato la sala: “Caro Marco, il rispetto per il personale non è negoziabile”. Un messaggio politico netto, che chiama in causa l’intera maggioranza di centrodestra.
Infine, la chiusura con un impegno preciso: “La riorganizzazione deve funzionare, per i pazienti e per chi lavora. Ma sia chiaro: nessuno deve essere lasciato indietro”.
Rosso è intervenuto subito dopo il presidente Bucci, che aveva invece difeso con decisione la riforma, rivendicandone i risultati. Poco dopo, l’arrivo del ministro Schillaci, atteso per il suo intervento conclusivo.
Credit Photo: La Repubblica/RaiNews

