Sanità, in Liguria si accorciano le liste d’attesa: dati in netto miglioramento

In Liguria si registrano segnali concreti di miglioramento sul fronte delle liste d’attesa ambulatoriali, con tempi che si stanno progressivamente riducendo.

I dati più significativi riguardano le prestazioni urgenti. Per le visite gastroenterologiche si è passati dal 43% del 2024 al 92% nel primo trimestre del 2026: in pratica, oggi quasi 9 pazienti su 10 riescono a ottenere un appuntamento nei tempi previsti, contro i 4 su 10 di due anni fa. Un trend simile si osserva anche per le visite cardiologiche, dove si è saliti dal 53% al 90%.

Sanità ligure, il lavoro già avviato alla fine del 2024

Alla base di questi risultati c’è un lavoro avviato negli ultimi mesi del 2024, costruito su più fronti: non solo un aumento dell’offerta sanitaria, ma anche interventi mirati sull’appropriatezza delle prescrizioni, l’introduzione di percorsi di tutela per i pazienti e azioni concrete contro il fenomeno dei “no show”, ovvero le mancate presentazioni agli appuntamenti. Tutto questo ha permesso di recuperare disponibilità e migliorare la gestione delle agende.

Entrando nel dettaglio, le prestazioni che in passato presentavano maggiori criticità mostrano oggi un calo costante dei ritardi, segnale di un sistema che sta gradualmente rafforzandosi. Particolarmente significativo il dato sulla gastroscopia in classe B (da effettuare entro 10 giorni), che passa dal 29% all’81%.

Le parole dell’assessore alla Sanità ligure

“Si tratta del risultato di un lavoro condiviso e strutturato – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Le azioni messe in campo, insieme all’impegno dei professionisti, hanno migliorato in modo concreto sia l’appropriatezza della domanda sia la capacità di risposta del sistema sanitario”.

I miglioramenti si registrano anche nell’area ecografica, seppur con progressi più contenuti: l’ecografia addome completo/doppler passa dall’83% del 2024 all’87% nel 2026 per le classi D e programmabili, mentre in classe B si sale dal 66% al 92%.

Restano comunque alcune aree su cui intervenire. In dermatologia, ad esempio, le visite urgenti effettuate nei tempi passano dal 30% al 73%, mentre per le visite oculistiche si registra un miglioramento dal 42% all’80%. Nel complesso, il quadro mostra una sanità ligure in evoluzione, con risultati incoraggianti ma ancora margini di crescita su alcuni servizi.

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