La ciclista bergamasca Chiara Teocchi racconta in un post di Instagram il suo calvario, conseguenza d’una caduta rovinosa subìta mentre correva la Coppa del Mondo XCO – tra i più importanti eventi di cross-country. Avendo subito lesioni al midollo spinale, è stata soggetta a una reazione allergica in fase pre-operatoria. Da una sedia a rotelle, trova ora il coraggio di raccontare l’incidente – e le sue speranze.
La caduta
Dal 3 al 5 luglio di quest’anno, La Thuile in Val d’Aosta ha ospitato una tappa della Coppa del Mondo XCO, un circuito internazionale di gare di mountain bike, nella specialità del Cross-Country Olimpico: si tratta infatti della sola disciplina olimpionica di mountain bike. Quest’anno per la prima volta, si è aggregata alle specialità di Downhill ed Enduro. Un evento importante, che ha portato in montagna circa 15mila persone ad assistere a evoluzioni e discese spericolate sullo sterrato alpino.
Tra i quasi 1000 atleti partecipanti, c’è Chiara. Classe 1996, occhi scuri e una vetrina con tre bronzi, un argento e cinque medaglie d’oro in tre discipline ciclistiche diverse. All’inizio di quest’anno, suggella la sua presenza firmando con il BH Coloma Team. Con cui ha poi corso a La Thuile, nel caldo torrido che ha caratterizzato questa estate, su un percorso tecnicamente difficile. Durante la performance Elite femminile XCO, la ragazza è caduta. I soccorsi sono intervenuti subito, immobilizzandola e trasportandola prontamente in elisoccorso all’ospedale di Aosta.
La crisi
In un primo momento, la situazione non pareva critica, e i primi messaggi dal suo team trasmettevano una situazione risolvibile nel breve periodo. Nessuna lesione a colonna vertebrale e midollo spinale, lei cosciente e fuori pericolo. Ieri, un suo aggiornamento social ha rivelato una situazione assai più complessa e ardua. A causa d’una reazione allergica a un farmaco anestetico, si è ritrovata paralizzata. Ora Chiara è su una sedia a rotelle.
Le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi: la ragazza è andata in arresto cardiaco per quasi un’ora, sospesa tra la vita e la morte. Avendo superato questa difficilissima circostanza, a distanza di due mesi ha finalmente raccontato la storia dal suo punto di vista, pubblicando un video sul suo profilo Instagram, allegando gli estremi di una campagna GoFundMe a lei intestata che le permetterebbe di arginare il problema economico originato dall’infortunio.
Il messaggio
“Ciao a tutti. Eccomi di nuovo qua. Volevo darvi un piccolo update da la mia parte. Come sapete tutti, la mia caduta… prima sono stata portata ad Aosta e poi abbiamo deciso di essere trasportata a Bergamo dove hanno visto che ho avuto una lesione midollare alla schiena, quindi abbiamo deciso di fare un’operazione e purtroppo durante quest’operazione ho avuto una reazione allergica ad un farmaco dell’anestesia.”
“Durante appunto questa reazione allergica ho avuto un arresto cardiaco di quasi un’ora. È stato un momento veramente difficile, però grazie allo staff della chirurgia cardiaca dell’ospedale di Bergamo sono qua. Ho vinto la mia gara più importante. È stato un momento veramente difficile per me e per la mia famiglia, però per adesso sto bene.”
“Volevo ringraziare il reparto appunto di chirurgia e di terapia intensiva dell’ospedale di Bergamo, la mia famiglia, il Centro Sportivo Esercito, il mio team e tutte le persone che mi hanno scritto in questo in questo momento. Scusate se non ho risposto a tutti, però ora sto bene, sto meglio e ho una nuova amica. Come vedete sono su una sedia a rotelle, non si sa per quanto, però ce la metterò tutta per recuperare. Sarà un lungo periodo, un lungo viaggio. Per questo ho deciso di aprire una campagna GoFundMe per aiutarmi un po’ per quanto riguarda le spese.”
“E niente, volevo solo mandare un messaggio a tutti, salutarvi e appunto dirvi che sto bene, che sto migliorando e che ce la metterà tutta per tornare in piedi e magari in sella.”

