La Sala di Rappresentanza della sede genovese di BPER Banca ha fatto da cornice all’evento conclusivo del progetto SInISA, dal titolo “SInISA: risultati, prospettive e sviluppi futuri per gli screening di nuova generazione”. Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, mondo accademico, imprese e professionisti sanitari per tracciare un bilancio dell’iniziativa e delinearne le prospettive future, tra innovazione tecnologica e sviluppo economico del territorio.
L’intervento di Alessio Piana, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria
A margine dell’incontro è intervenuto il Dott. Alessio Piana, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria, che ha posto l’accento sul valore strategico del progetto sotto il profilo della sinergia tra attori pubblici e privati: “SInISA è un esempio concreto di collaborazione tra grandi imprese, PMI, centri di ricerca e università che hanno lavorato assieme e costituito un ecosistema replicabile. Non si tratta solo dell’allargamento dell’esperienza che oggi vede coinvolto il territorio della Provincia di La Spezia su tutto il territorio regionale, ma anche di replicare la messa a terra di iniziative imprenditoriali che possono valorizzare l’apporto economico legato al mondo delle scienze della vita”.
Un ecosistema replicabile
Nel suo intervento, Piana ha evidenziato come SInISA rappresenti un modello organizzativo capace di mettere in rete competenze differenti, favorendo un dialogo costante tra ricerca scientifica, tessuto produttivo e istituzioni. Un “ecosistema” che, come sottolineato dall’assessore, può diventare un paradigma esportabile, non solo ampliando l’esperienza oggi radicata nel territorio spezzino all’intera regione, ma anche traducendosi in opportunità imprenditoriali concrete.
Scienze della vita e sviluppo economico
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del settore delle scienze della vita, comparto strategico per la crescita economica e l’innovazione tecnologica della Liguria. La collaborazione tra grandi imprese, PMI e centri di ricerca, secondo l’assessore, può infatti generare ricadute positive non soltanto sul piano sanitario, ma anche su quello occupazionale e produttivo, rafforzando la competitività del territorio a livello regionale e nazionale.
L’evento ha così confermato SInISA come un laboratorio di innovazione non solo clinica, ma anche economica, capace di coniugare prevenzione, ricerca e sviluppo in una visione integrata e orientata al futuro.

