Un’unica piattaforma digitale per accedere a oltre 25 servizi sanitari regionali
Prenotare una visita, cambiare medico, ricevere una ricetta senza fare code né spostamenti. Per migliaia di cittadini liguri la sanità oggi passa da uno smartphone. È l’effetto di SaluteSimplex, l’applicazione della Regione Liguria progettata da Liguria Digitale che raccoglie in un unico punto di accesso oltre 25 servizi sanitari. Ne parliamo in questo nuovo appuntamento di QUI Talk insieme all’ingegner Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale, intervistato da Rosanna Piturru, per fare il punto su una trasformazione che sta cambiando il rapporto tra cittadini e sanità.
La genesi di SaluteSimplex: dall’abbondanza di servizi alla necessità di semplificare
Negli anni Liguria Digitale ha sviluppato numerosi applicativi e sistemi. L’idea, però, è arrivata quasi per caso. «Un giorno, mi sono accorto di essermi dimenticato di uno degli strumenti che avevo contribuito a creare» spiega Castanini. Si trattava del servizio di “Cambio Medico”, una funzione che consente al cittadino di vedere tutti i medici della Liguria e cambiare il proprio medico di base con un semplice clic, evitando file e sportelli aperti solo pochi giorni alla settimana. «Ho pensato: se mi sono dimenticato io di un servizio, chissà quanta difficoltà possono avere i cittadini a ricordarsi tutto quello che esiste».
Da qui l’intuizione: creare un collettore unico che rendesse immediatamente visibili e accessibili tutti i servizi digitali sanitari liguri.
Un’unica password, 25 servizi e zero burocrazia
SaluteSimplex nasce così: un unico accesso, una sola password, venticinque servizi sanitari disponibili senza dover ricordare credenziali diverse. «Oggi il problema dell’informatica è che ogni servizio ha regole diverse per username e password. La logica di SaluteSimplex è opposta: io devo ricordare una sola password e, una volta dentro, ho tutto».
Un sistema pensato per essere inclusivo: «I servizi sono a disposizione diretta del cittadino, ma possono essere utilizzati anche con l’aiuto di farmacie, call center, operatori specializzati o medici. Usano tutti gli stessi strumenti».
La semplicità come valore (e come successo)
Se c’è un aspetto che ha colpito positivamente utenti e addetti ai lavori, è la semplicità. «Su questo abbiamo ricevuto tante lodi», spiega Castanini. «E soprattutto tanti suggerimenti: “Perché non lo ampliate?”, “Perché non aggiungete questo servizio?”».
La forza di SaluteSimplex, però, sta anche nelle sinergie tra i servizi. «Se prendo un appuntamento per una prestazione sanitaria, tramite Simplex mi arriva il promemoria. Se do l’ok, l’appuntamento finisce direttamente nel calendario del mio pc o smartphone. Non devo fare altro».
Ricette dematerializzate e notifiche in tempo reale
Liguria Digitale è stata la prima in Italia a puntare sulla dematerializzazione delle ricette, già ai tempi del Covid. «All’inizio era una fase “semi-dematerializzata”: arrivava un sms e con quello si andava in farmacia. Oggi non serve neppure quello. Basta la tessera sanitaria».
All’interno di SaluteSimplex il cittadino riceve notifiche automatiche: «Arriva l’avviso che la ricetta è stata fatta dal medico. Tutto è collegato, tutto dialoga, e il cittadino è davvero al centro». Un flusso continuo di informazioni che riduce passaggi inutili e rende il cittadino davvero al centro del sistema.
Un aiuto concreto anche per chi vive nelle aree più remote
La sanità digitale, in Liguria, è anche una risposta alle difficoltà territoriali. «Penso, ad esempio, ai farmaci per i diabetici. Fino a poco tempo fa chi viveva fuori era costretto a venire fino a Genova o al San Martino per ritirarli». Oggi non è più così. «Grazie a questi strumenti, la farmacia sotto casa può fornire direttamente il farmaco. È un cambiamento enorme, soprattutto per chi vive in zone remote».
SaluteSimplex non è solo un’applicazione: è la dimostrazione che l’innovazione, quando è progettata partendo dai bisogni reali delle persone, può diventare un alleato quotidiano. Una sanità più accessibile, più semplice e, soprattutto, più vicina ai cittadini.

