Oggi è la Festa dei Nonni e delle Nonne in Italia
Il 2 ottobre, giorno che la Chiesa dedica agli Angeli custodi, è stato scelto dall’Italia per celebrare ufficialmente la Festa dei Nonni e delle Nonne: una ricorrenza istituita a partire dal 2005 quale riconoscimento del “patrimonio di esperienza e saggezza” che essi rappresentato. La Festa è concepita proprio come momento di incontro e riconoscenza nei confronti dei nonni-angeli custodi dell’infanzia. In un Paese in cui si dice sempre non esserci la giusta crescita demografica, tutelare e ricordare l’importanza di chi collabora quotidianamente alla crescita degli adulti di domani. I nonni sono figure insostituibili nell’infanzia di ogni bambino che, diventato adulto ne ricorderà per sempre le coccole, le storie raccontate prima di andare a dormire, i giochi e i tanti momenti spensierati.
Le origini della Festa
La loro Festa peraltro la celebrano anche in altri Paesi europei e non. L’idea di un giorno nazionale da dedicare ai nonni è venuta per prima ad una casalinga del West Virginia, Marian Mc Quade. La signora Mc Quade, mamma di 15 figli e nonna di 40 nipoti, iniziò la campagna nel 1970, ma lavorava con gli anziani già dal 1956. Nel 1978, l’allora Presidente americano, Jimmy Carter, proclamò che la festa nazionale dei nonni Grandparents Day fosse celebrata ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Labor Day. Promotore della festa dei nonni, da un decennio in Europa, è soprattutto l’Ufficio Olandese dei Fiori che ogni anno, organizza iniziative ed eventi per celebrare il legame unico e prezioso tra nonni e nipoti e invita a regalare ai nonni una piantina, per ringraziarli di tutto ciò che questi speciali angeli custodi fanno per i nipotini.
Il valore economico dei nonni
In Italia i nonni sono oltre 12 milioni, secondo i dati Istat. Fondamentali per il welfare familiare, gli anziani si occupano dei nipoti, viaggiano e in parte ancora lavorano. Contribuiscono con oltre 38,2 miliardi ai bilanci delle famiglie. Oltre a fare da baby sitter ai loro nipoti, sostengono economicamente le famiglie dei propri figli, soprattutto per comprare vestiti, giochi, libri, per pagare la scuola o le varie attività dei nipoti, ma anche per pagare il mutuo o l’affitto di casa o semplicemente per fare la spesa. Senza calcolare il valore economico dell’attività di accudimento dei nipoti.

