Protesi di ginocchio: un caso di successo eseguito dal Dott. Pastorino, chirurgo ortopedico

Il ginocchio è una delle articolazioni più complesse e sollecitate del corpo umano, e quando diventa fonte di dolore persistente e debilitante, la qualità della vita può essere compromessa drasticamente. Quando le terapie conservative non riescono a fornire sollievo, la sostituzione protesica può diventare una soluzione necessaria ai fini di un completo ritorno alle attività quotidiane. In questo contesto, il Dott. Davide Pastorino, Chirurgo ortopedico specializzato nel trattamento di spalla e ginocchio, ci presenta un caso che ha seguito e che illustra come un intervento di protesi totale di ginocchio possa rappresentare una svolta decisiva per pazienti affetti da gravi problematiche articolari.

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Il Dott. Davide Pastorino

La problematicità del paziente

“Il paziente soffriva di un dolore persistente, durante tutto l’arco della giornata – spiega il Dott. Pastorino – soprattutto sulla parte mediale e anteriore del ginocchio. Le terapie conservative, come la fisioterapia e le infiltrazioni, non avevano prodotto alcun miglioramento significativo. È stata così eseguita una risonanza magnetica e delle radiografie in ortostasi. Come è possibile vedere dalle lastre il ginocchio era già fortemente usurato. Nonostante l’età del paziente fosse relativamente giovane, si è ricorso all’intervento chirurgico”.

Protesi di ginocchio: l’intervento

Il paziente è quindi stato sottoposto ad un impianto di protesi totale di ginocchio, eseguito secondo le procedure standard. “L’intervento è iniziato con un’incisione nella parte anteriore del ginocchio, seguita dalla preparazione dei capi articolari, femorale e tibiale. Le componenti protesiche, realizzate su misura per il paziente, sono state cementate, garantendo una stabilità ottimale. Una valutazione intraoperatoria della rotula ha confermato che non era necessario sostituirla, ma solo rimodellarla, preservando così la struttura originale del ginocchio” precisa il chirurgo.

Il decorso post-operatorio

“Sin dal giorno stesso dell’operazione è iniziato un percorso di fisioterapia, elemento cruciale per il successo a lungo termine di un intervento di questo tipo. Dopo due settimane, sono stati rimossi i punti di sutura, e in soli 25 giorni, il paziente era in grado di camminare, con una articolarità del ginocchio completa, come constatabile dal video. Anche se rimaneva un modico versamento articolare e una leggera ipotonia della coscia (l’intervento stesso provoca un abbassamento del tono muscolare), entrambi sono compatibili con i tempi di recupero post-operatorio e destinati a migliorare nei mesi successivi” conclude il Dott. Pastorino.

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