All’ospedale veronese un uomo di 65 anni è stato dimesso dopo pochi giorni dall’intervento
Dalla scoperta del tumore alla sua asportazione nel giro di quattro ore, con una sola anestesia. È quanto avvenuto lo scorso 3 febbraio all’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in provincia di Verona.
Il paziente sottoposto all’intervento
Il paziente, un uomo di 65 anni, è in buone condizioni di salute ed è stato dimesso dopo pochi giorni di ricovero. L’intervento è stato eseguito da Diego Gavezzoli, direttore dell’Unità clinico-chirurgica toraco-polmonare, che ha utilizzato per la prima volta in Italia, nella stessa seduta operatoria, il broncoscopio robotico diagnostico Ion insieme al robot chirurgico Da Vinci 5.
L’innovazione grazie alla chirurgia robotica
Una procedura innovativa che consente di unire l’elevata precisione della chirurgia robotica alla riduzione dei tempi tra la diagnosi e il trattamento. «Agire rapidamente sul tumore aumenta le possibilità di guarigione – ha spiegato Gavezzoli – e l’utilizzo di un’unica anestesia per l’intero percorso riduce al minimo il disagio per il paziente».
L’uomo presentava un nodulo polmonare di 1,5 centimetri, individuato in crescita tramite Tac e confermato dalla Pet. Un primo tentativo di biopsia con le tecniche tradizionali non aveva dato esito positivo, a causa delle dimensioni ridotte e della posizione della lesione. Si è quindi deciso di procedere direttamente in sala operatoria con una biopsia eseguita tramite broncoscopio robotico, strumento particolarmente indicato per questo tipo di tumori, seguita immediatamente dall’intervento di resezione.

