Prevenzione del tumore della mammella, l’importanza dei controlli senologici

 

Se da una parte il tumore della mammella è il più diffuso tra il sesso femminile, va ricordato che l’80 per cento dei tumori della mammella sono guaribili. Se individuati e trattati precocemente, certo. Qui entra in gioco la prevenzione, “l’unica arma per individuare un tumore in fase precoce, quando più curabile”. Ecco, dunque, perché eseguire controlli senologici anche in mancanza di disturbi: ne parla ai microfoni di Qui Salute Magazine il Dott. Flavio Guasone, chirurgo senologo dal 2018 Responsabile della Struttura Semplice Chirurgia Senologica ASL 3.

 

La prevenzione è importante per individuare precocemente eventuali formazioni. Per questo, salvo casi particolari di familiarità o altri problemi, una visita dallo specialista è generalmente consigliata a partire dai 30 anni di età. Durante il primo incontro il medico ricostruisce l’anamnesi familiare, in un’atmosfera distesa e in un ambiente confortevole, al fine di mettere a proprio agio il paziente.

 

Ogni caso va studiato singolarmente per valutare la necessità di eventuali esami di approfondimento in base al fiorire della ghiandola mammaria. In generale, prima dei 40 anni è consigliata la visita accompagnata da ecografia; per le over 40 mammografia e eventuale tomosintesi. Solo in casi particolari si ricorre alla risonanza magnetica.