Melanoma e fattori di rischio, intervista al Dott. Zamboni
I fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma possono essere numerosi e di vario tipo. Dal fototipo alla familiarità, fino ad arrivare ad eventuali terapie concomitanti che incidono sul sistema immunitario, facciamo chiarezza con l’aiuto del Dott. Riziero Zamboni, Dermatologo.
I fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma consistono in fattori genetici, quindi bisogna prestare attenzione a pazienti che abbiano avuto in famiglia casi di melanoma.
Dal fototipo all’esposizione solare
Incide, poi, il fototipo del paziente. Ma cosa intendiamo per fototipo? “Le caratteristiche della sua pelle. Ad esempio, quei soggetti che quando si espongono a sole si scottano con facilità. Va considerato anche il colore dei capelli. Chiaramente i soggetti coi capelli rossi o biondi sono più a rischio. E pure il colore degli occhi: i soggetti con gli occhi verdi o azzurri sono più a rischio.
Inoltre, l’esposizione solare, naturalmente rapportata al fototipo.
Molti sottovalutano le ustioni solari senza sapere che le scottature possono dare il via alla formazione di un melanoma anche ad anni di distanza. Insomma, ci si ustiona, si ha fastidio per qualche giorno e poi la pelle torna normale ma solo apparentemente. La nostra pelle ha una memoria riguardo ai danni da sole. Ancor di più nei bambini e nei ragazzi. I primi controlli, tranne casi particolari, sono indicati sin dall’età adolescenziale.

Melanoma e sistema immunitario
Tra i fattori di rischio anche le terapie concomitanti, quelle terapie che incidano sul sistema immunitario vale a dire terapie radianti e radioterapie in soggetti che abbiano tumori, o terapie cortisoniche. Tutto ciò che incide sul sistema immunitario può accelerare lo sviluppo di una di una formazione nevica a rischio di svilupparsi in melanoma.
E’ importante sottolineare che i tumori della pelle, al contrario di quasi tutti gli altri, hanno una caratteristica particolare: sono visibili, possiamo vederli. Quindi la diagnosi è possibile prima che la neoplasia si sviluppi e vada ad invadere i tessuti vicini. Basta guardare la pelle! Per farlo è necessaria una semplice visita dermatologica. Una visita specialistica periodica può salvare la vita delle persone quando si tratta di tumore della pelle

