Ridurre l’uso della plastica è una delle azioni più importanti che possiamo intraprendere per proteggere l’ambiente. Ogni anno, milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani, causando gravi danni alla fauna marina e agli ecosistemi.
Negli anni c’è stato un incredibile aumento degli imballaggi plastici, che sono ormai utilizzati ovunque senza criteri specifici. La società ha sviluppato una cultura dell’usa e getta, facendo credere che questo materiale possa essere smaltito rapidamente in qualsiasi circostanza. E’ stato come nascondere la polvere sotto il tappeto, poiché oggi i rifiuti plastici che abbiamo prodotto ci stanno tornando indietro come un boomerang. La plastica è difficile da riciclare e viene principalmente riutilizzata per creare materiali di qualità inferiore, che non possono essere ulteriormente impiegati. Le previsioni sono allarmanti: nonostante le politiche governative mirate a limitare l’uso di questo materiale, si stima che nei prossimi trent’anni la produzione di plastica aumenterà del 70%. Tutto finisce a valle, quindi un semplice gesto come gettare per strada l’involucro di una merendina farà sì che quella confezione finisca nei nostri mari entro qualche mese. Un sacchetto non biodegradabile può impiegare fino a trent’anni per decomporsi, mentre una bottiglia può richiedere fino a un millennio.
9 azioni per ridurre il consumo di plastica
Numeri così impressionanti richiedono un’azione immediata, quindi è fondamentale che ogni persona riduca il consumo di plastica il più possibile. Non è un compito facile, ma ciascuno di noi può cominciare subito a dare un contributo concreto al pianeta adottando alcune soluzioni quotidiane, semplici ma di grande importanza. Ecco nove azioni pratiche per ridurre il nostro consumo quotidiano di plastica:
- Usa sacchetti riutilizzabili – Sostituisci le borse di plastica usa e getta con borse riutilizzabili. Sono più resistenti, capienti e rispettose dell’ambiente. Ricordati di portarle sempre con te quando fai la spesa. Oggi ci sono anche modelli pocket, capaci di entrare in una tasca dopo essere piegati. L’unica accortezza che questa pratica richiede è quella di pulire o lavare il sacchetto, specie dopo aver introdotto alimenti che possono lasciare residui.
- Evita bottiglie di plastica – Passa alle bottiglie riutilizzabili in acciaio inossidabile o vetro. Le bottiglie d’acqua in plastica sono una vera e propria piaga per l’ambiente, in quanto hanno tempi di decomposizione lunghissimi. A causa delle scarse proprietà di riciclo del materiale, meno del 7% dei contenitori in vendita è realizzato da plastica riciclata.
- Evita le posate di plastica – Utilizza posate riutilizzabili in acciaio o bambù. Porta con te un set di posate riutilizzabili quando pranzi fuori o ordini cibo da asporto. Se proprio si è costretti ad acquistare accessori usa e getta, prediligere sempre materiali biodegradabili.
- Elimina l’uso degli accendini – Le plastiche dure di questi oggetti sono davvero complicate da smaltire, quindi l’utilizzo andrebbe limitato quanto più possibile. Rinunciare all’accendino può essere anche l’occasione per pensare di smettere di fumare, e comunque se proprio non se ne può fare a meno, prediligere i fiammiferi o accendini realizzati in plastiche bio e ricaricabili.
- Acquista prodotti sfusi – Quando possibile, compra cibi sfusi invece di quelli confezionati in plastica. Molti negozi offrono opzioni sfuse per cereali, legumi, frutta secca e altri alimenti, ma anche per quanto riguarda i detersivi per esempio. Porta i tuoi contenitori riutilizzabili.
- Sostituisci le pellicole di plastica – Usa alternative riutilizzabili come i fogli di cera d’api o i coperchi in silicone per conservare il cibo. Questi prodotti sono lavabili e durano a lungo, riducendo significativamente l’uso di pellicole di plastica.
- Adotta il riciclo creativo – Ricicla e riutilizza i contenitori di plastica che già possiedi per altri scopi, come organizzatori o vasi per piante. Il riciclo creativo può dare nuova vita a oggetti destinati alla discarica.
- Compra vestiti senza fibre sintetiche – Scegli abiti realizzati con fibre naturali come cotone, lino o lana. Le microfibre rilasciate dai tessuti sintetici durante i lavaggi contribuiscono all’inquinamento dei nostri mari.
- Fai la raccolta differenziata – Abbiamo detto quanto sia importante limitare il consumo di plastica, tuttavia la sua produzione è così diffusa che per quanto le pratiche ed i comportamenti siano attenti e virtuosi, si avrà sempre a che fare con questo materiale. Dunque, quando saremo costretti a dover smaltire rifiuti plastici è di primaria importanza effettuare la raccolta differenziata, cosa che deve diventare un automatismo, la normalità.
Ridurre l’uso della plastica è un impegno quotidiano che può portare a grandi cambiamenti ambientali. Ogni piccola azione conta e, insieme, possiamo fare la differenza. Adottare questi dieci consigli nella nostra vita quotidiana non solo aiuta l’ambiente, ma ci avvicina a uno stile di vita più sostenibile e consapevole.

