lunedì, Gennaio 19, 2026

Pectus Up: la chirurgia mini-invasiva per correggere il petto escavato

Cos’è il pectus excavatum?

Il pectus excavatum, noto come petto escavato, è una malformazione congenita che si manifesta con un depressione dello sterno. Oltre a causare difficoltà respiratorie e affaticamento, questa condizione può provocare disagio psicologico collegato all’aspetto estetico.

Come può essere corretto questa problematicità

Tradizionalmente, il trattamento del pectus excavatum prevedeva interventi chirurgici invasivi, come la sternoplastica di Nuss, che comporta tempi di recupero lunghi e un notevole dolore post-operatorio.

La nuova tecnica Pectus Up rappresenta un’innovazione significativa nel trattamento del pectus excavatum. Si tratta di una procedura mini-invasiva che utilizza un kit specifico per trazionare lo sterno dall’esterno, evitando di entrare nella cavità toracica.
Una placca metallica viene posizionata esternamente allo sterno, riducendo i rischi, la complessità dell’intervento e i tempi di recupero.

Rispetto alle tecniche tradizionali, Pectus Up comporta una piccola incisione, minori perdite di sangue e nessun rischio per gli organi interni, permettendo un recupero post-operatorio rapido. Questa tecnica è stata inizialmente utilizzata negli adolescenti, ma da due anni è stata adottata anche negli adulti con ottimi risultati.

Presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, un’équipe multidisciplinare ha utilizzato con successo la tecnica Pectus Up su un paziente di 15 anni, ottenendo un miglioramento significativo sia fisico che psicologico. L’intervento è stato rapido e con esiti positivi già a breve termine.

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