Vasco Rossi è tornato a casa e la notizia ha fatto subito il giro del web. Il Blasco ha lasciato la Clinica Villalba di Bologna dopo un intervento alla colonna vertebrale programmato da tempo. “L’operazione è riuscita perfettamente e sono già in piedi. Teniamo sempre duro!”, ha raccontato il rocker sui social, tranquillizzando la sua community di fan con il consueto tono grintoso e un pizzico di ironia.
L’artista ha voluto dedicare parole di profonda gratitudine al chirurgo, il Prof. Alessandro Gasbarrini, oltre che a tutto il team medico e infermieristico. Ma qual è la procedura che ha rimesso in piedi il re del rock italiano e in cosa consiste esattamente l’operazione?
Vasco Rossi e il mal di schiena: cos’è la decompressione lombare
Non è un mistero che anni di concerti ad altissima intensità, ritmi serrati ed esibizioni sul palco possano mettere a dura prova la colonna vertebrale. Quando un dolore lombare diventa cronico e invalidante, e i trattamenti tradizionali come fisioterapia o antinfiammatori non bastano più, la chirurgia diventa la scelta definitiva. Nel caso di Vasco, la scelta di intervenire in modo programmato ha permesso di risolvere alla radice la causa del dolore. L’immediata ripresa della stazione eretta e le dimissioni a pochi giorni dall’operazione confermano l’efficacia delle più moderne procedure chirurgiche vertebrali.
L’operazione a cui si è sottoposto Vasco Rossi è una decompressione lombare (o decompressione del canale vertebrale). Si tratta di un intervento mininvasivo ideato per liberare i nervi spinali compressi o “schiacciati” all’interno della colonna. Questa compressione, spesso causa della stenosi del canale vertebrale, può dipendere da diversi fattori come ernie o protrusioni discali, artrosi o osteofiti, ipertrofia dei legamenti.
I sintomi più comuni sono mal di schiena intenso, dolore che si irradia alle gambe (sciatica), formicolii e una sensazione di pesantezza quando si cammina. L’intervento rimuove chirurgicamente l’ostacolo, ripristinando lo spazio necessario per le radici nervose.
Tempi di recupero e convalescenza: quando tornerà sul palco?
Come preannunciato dallo stesso Vasco (“La cosa più grave è che mi annoierò un po’”), la fase post-operatoria richiede alcuni giorni di riposo, ma i tempi di recupero oggi sono molto più rapidi rispetto al passato.
Grazie alle tecniche chirurgiche di ultima generazione, il recupero completo avviene nell’arco di poche settimane, permettendo al Komandante di mettersi alle spalle il problema e guardare già ai prossimi progetti in musica.

