Nel corso della trasmissione “In altre parole” su LA7, condotta da Massimo Gramellini, l’autore americano, imprenditore ed esperto di politiche tecnologiche Alec Ross ha lanciato un messaggio chiaro e controcorrente: gli italiani dovrebbero imparare a valorizzare maggiormente le eccellenze del proprio Paese, a partire dal sistema sanitario nazionale.
Sistema sanitario italiano, le parole di Alec Ross a LA7
Ross, noto a livello internazionale per le sue analisi sui cambiamenti tecnologici e sociali, ha evidenziato come spesso siano proprio gli italiani i più severi critici dell’Italia. «Sa chi è il più critico degli italiani? Gli italiani», ha affermato, sottolineando come nel nostro Paese sia diffusa una tendenza all’autocritica che rischia talvolta di oscurare risultati e successi concreti.
Uno degli esempi portati dall’esperto americano riguarda il settore medico e sanitario. Ross ha ricordato che tra i 250 migliori ospedali del mondo, ben dodici si trovano in Italia, un dato che testimonia l’elevato livello raggiunto dalla sanità italiana nonostante le difficoltà e le sfide che il settore affronta quotidianamente. «Questo è molto importante, dobbiamo valorizzarlo, dobbiamo continuare a investire in questo sistema», ha spiegato.
Sanità italiana, un’eccellenza costruita nel tempo
Secondo Ross, i risultati ottenuti dalla sanità italiana non sono casuali, ma rappresentano la conseguenza di un patrimonio di competenze costruito nel tempo grazie al lavoro di medici, infermieri, farmacisti e operatori del settore. Un capitale umano che contribuisce in modo decisivo alla qualità della vita dei cittadini e alla reputazione internazionale del Paese.
A sostegno della sua tesi, Ross ha citato un dato particolarmente significativo: l’Italia occupa il secondo posto al mondo per aspettativa di vita. Davanti agli italiani c’è soltanto il Giappone, mentre tutti gli altri Paesi si collocano alle spalle. Un risultato che, secondo l’imprenditore statunitense, non può essere considerato una coincidenza.
«Perché ci sono questi medici, ci sono questi ospedali, ci sono questi infermieri, ci sono questi farmacisti», ha spiegato Ross, attribuendo il merito di questo primato alla qualità complessiva del sistema sanitario nazionale e delle professionalità che vi operano.
Pur riconoscendo che esistano margini di miglioramento, l’esperto invita a non perdere di vista ciò che funziona. Il suo intervento si è trasformato così in un appello alla fiducia e all’orgoglio nazionale: investire nella sanità, valorizzarne i risultati e sostenere chi vi lavora rappresenta una delle chiavi per continuare a garantire elevati standard di benessere ai cittadini.

