Le farmacie si confermano protagoniste nella campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025/2026, con numeri in aumento in diverse regioni italiane. I dati raccolti da Federfarma evidenziano una crescita significativa, con picchi importanti in Lombardia, Calabria, Campania, Marche e Liguria.
I numeri delle varie regioni
In Lombardia, ad esempio, sono state somministrate 445.611 dosi di vaccino antinfluenzale nel 2025, con un incremento di oltre 55 mila rispetto alla stagione precedente. In Calabria e Campania si registrano aumenti superiori al 50%, mentre nelle Marche la crescita si attesta intorno al +33%. Particolarmente rilevante il dato della Liguria, dove le farmacie hanno garantito il 21% di tutte le vaccinazioni antinfluenzali regionali.
L’analisi di Federfarma
Secondo Federfarma, a pochi giorni dalla conclusione della campagna, emerge chiaramente un trend positivo rispetto al 2024/2025, trainato proprio dal contributo delle farmacie territoriali. Sempre più spesso, infatti, queste strutture rappresentano non solo un punto di riferimento per la vaccinazione contro l’influenza, ma veri e propri centri vaccinali in grado di rispondere anche alla domanda di protezione contro il Covid-19 e altre patologie. Un’evoluzione coerente con quanto previsto dalla normativa sulla cosiddetta “farmacia dei servizi”, che consente la somministrazione dei vaccini a tutti i cittadini sopra i 12 anni.
Il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, ha sottolineato come questi risultati dimostrino il valore delle farmacie nella prevenzione sanitaria, contribuendo ad aumentare la copertura vaccinale e offrendo ai cittadini un accesso più semplice, rapido e sicuro.
Nel dettaglio, i dati delle regioni monitorate confermano il trend di crescita. In Piemonte, tra ottobre e dicembre 2025, le vaccinazioni antinfluenzali in farmacia sono aumentate del 9,6%, raggiungendo 7.425 somministrazioni. In Veneto, nelle prime settimane del 2026, sono state effettuate oltre 65 mila vaccinazioni, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche il Lazio ha registrato numeri importanti, con più di 71 mila dosi somministrate dalle farmacie entro metà gennaio.
Nelle Marche sono state raggiunte le 20 mila vaccinazioni antinfluenzali, con un aumento di circa 5 mila dosi rispetto alla stagione precedente, mentre in Toscana si è passati da 17.808 a 19.162 somministrazioni. In Umbria, i farmacisti hanno effettuato oltre 2.600 vaccinazioni antinfluenzali.
L’evidente crescita nel Sud Italia
Particolarmente evidente la crescita nel Sud Italia: in Campania le somministrazioni sono salite a oltre 26 mila, rispetto alle circa 16 mila dell’anno precedente. In Calabria si è registrato un aumento del 50,5%, passando da poco più di 5 mila a oltre 7.700 dosi. Anche in Sicilia si conferma un andamento positivo, con oltre 16.500 vaccinazioni già effettuate, ben al di sopra delle circa 11 mila della stagione precedente.
Complessivamente, i dati confermano come la rete delle farmacie stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle campagne vaccinali, facilitando l’accesso ai servizi sanitari e contribuendo in modo concreto alla prevenzione.

