Ridurre i tempi per le operazioni e frenare il fenomeno dei pazienti costretti a spostarsi fuori regione. È questo l’obiettivo con cui il Dott. Enrico Melis si prepara a guidare la Chirurgia toracica dell’ospedale San Martino di Genova.
Romano, 53 anni, sposato e padre di una figlia, Melis prenderà ufficialmente servizio a inizio maggio nel reparto del Monoblocco, raccogliendo l’eredità di Gianluca Pariscenti, che nei mesi scorsi ha lasciato l’incarico per trasferirsi al Niguarda di Milano come primario.
Il suo arrivo all’Ospedale San Martino di Genova
Nelle prossime ore sarà a Genova per un primo confronto con la direttrice generale dell’Azienda ospedaliera, Monica Calamai. Poi inizierà gradualmente a conoscere la nuova équipe. “Costruire un ambiente di lavoro condiviso è il primo passo per ottenere risultati concreti”, sottolinea.
Il suo percorso professionale parla chiaro: esperienze all’Istituto Tumori Regina Elena di Roma e, negli ultimi quattro anni, il ruolo di primario facente funzioni al San Camillo Forlanini. Un profilo di alto livello, che lo stesso Melis considera pronto per una nuova sfida: “Il San Martino rappresenta un’opportunità importante e sono orgoglioso di questo incarico”.
Il curriculum del nuovo primario
Nel suo curriculum oltre 3.200 interventi chirurgici, di cui circa 300 eseguiti con tecnologia robotica. Specializzato nel trattamento dei tumori del polmone, del mediastino, della pleura e dell’esofago, è stato allievo del professor Francesco Facciolo, uno dei nomi più autorevoli del settore.
L’innovazione sarà uno dei punti chiave anche a Genova: in sala operatoria sono già attivi sistemi robotici e da tempo Melis utilizza strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Tra le prime richieste alla direzione ci sarà l’aumento delle sedute operatorie, per accelerare l’attività chirurgica. “L’obiettivo è partire subito con un ritmo alto, potenziando visite e interventi e creando una squadra solida”, conclude.

