L’IRCCS Istituto Giannina Gaslini rafforza il proprio ruolo di eccellenza nella ricerca e nella cura delle patologie reumatiche pediatriche e delle malattie autoinfiammatorie, incluse quelle di origine genetica, grazie a un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Arthritis & Rheumatology.
La ricerca a cui ha partecipato il Gaslini
La ricerca, coordinata dall’Unità di Reumatologia e Malattie Autoinfiammatorie guidata dal dottor Marco Gattorno, ha permesso di definire per la prima volta criteri clinici utili all’identificazione della Sindrome delle Febbri Ricorrenti Indifferenziate (SURF). Si tratta di una condizione che interessa bambini colpiti da episodi ripetuti di febbre elevata, protratti per mesi o addirittura anni, in assenza di una causa individuabile tramite test genetici o accertamenti diagnostici di routine.
Analizzando i dati di oltre cento giovani pazienti seguiti presso il Gaslini, i ricercatori hanno individuato alcuni elementi clinici caratteristici — tra cui febbri della durata di alcuni giorni, l’assenza di fattori scatenanti evidenti, la frequente comparsa di dolori muscolari e la mancanza di infiammazione delle tonsille — che consentono di distinguere la SURF da altre forme di febbre periodica, come la sindrome PFAPA.
Le parole dei protagonisti dello studio
«L’obiettivo è ridurre i tempi diagnostici e individuare terapie più appropriate, evitando lunghi periodi di incertezza per i bambini e per le loro famiglie», spiega Marco Gattorno.
«Attraverso l’attività di ricerca, il Gaslini è in grado di fornire risposte concrete a nuclei familiari spesso costretti ad affrontare percorsi diagnostici complessi e prolungati», evidenzia il direttore scientifico Angelo Ravelli.
Centro di riferimento a livello nazionale e internazionale per la Reumatologia Pediatrica, l’Istituto Gaslini coordina progetti di ricerca di grande rilievo, come il registro Eurofever, e collabora con più di 50 istituzioni nel mondo. I nuovi criteri clinici sono già stati sperimentati anche in diversi centri europei, ottenendo risultati molto incoraggianti. Il prossimo obiettivo sarà l’avvio di uno studio internazionale finalizzato alla definizione di criteri ufficiali e condivisi.
Credit Photo: Gaslini

