Cellule su misura contro le malattie rare: il Gaslini apre la strada alle terapie avanzate

L’Istituto Giannina Gaslini è il primo IRCCS ligure a dotarsi di una Cell Factory, laboratorio ad alta specializzazione dedicato alla produzione di terapie avanzate basate su cellule umane. Qui vengono sviluppati farmaci cellulari innovativi per pazienti affetti da malattie rare o complesse che non rispondono ai trattamenti tradizionali.

La struttura del Gaslini

La struttura, attiva dal 2020 e accreditata dall’AIFA secondo gli standard GMP, rappresenta oggi un punto di riferimento a livello nazionale. È l’unica autorizzata in Liguria e affianca le altre 17 realtà simili presenti in Italia.

“Con la Cell Factory, il Gaslini rafforza il suo ruolo di eccellenza nella ricerca e nelle cure, offrendo nuove possibilità terapeutiche sia ai bambini sia agli adulti” ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò.

Di che cosa si occupa il centro

Attualmente il centro è autorizzato a produrre linfociti T virus-specifici, utili per combattere infezioni nei pazienti immunodepressi, e linfociti T gamma-delta e cellule NK, che aiutano a ricostruire le difese naturali dopo un trapianto. Oltre a sostenere i trapianti di midollo osseo, la ricerca guarda anche alla medicina rigenerativa e al trattamento di patologie croniche e congenite.

Alla guida dell’Unità di Terapie Cellulari c’è il dottor Roberto Gramignoli, rientrato in Italia dopo una lunga esperienza al Karolinska Institute. Sotto la sua direzione, la Cell Factory integra produzione e ricerca, con l’obiettivo di trasformare le più recenti scoperte scientifiche in cure concrete.

Il Gaslini considera questa infrastruttura uno dei suoi fiori all’occhiello, pronta a crescere ulteriormente con il progetto del Nuovo Gaslini e a presentare i propri risultati nei principali congressi internazionali.

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