Braccialetti anti-aggressione nei pronto soccorso della Marca Trevigiana

Credit Photo: La Piazza Web

Distribuiti 120 dispositivi per garantire interventi rapidi e maggiore sicurezza

L’Ulss 2 Marca Trevigiana ha dotato il personale dei pronto soccorso di 120 braccialetti anti-aggressione, pensati per aumentare la sicurezza di chi lavora in prima linea. Se la fase di sperimentazione darà risultati positivi, la tecnologia verrà estesa anche ad altri reparti considerati sensibili: Servizio per le dipendenze, area psichiatrica, pronto soccorso pediatrici e consultori familiari.

Le parole del direttore generale dell’Ulss 2

“Il nostro personale, sanitario e amministrativo, opera in contesti complessi e spesso sotto forte pressione. Con questi dispositivi vogliamo offrire loro una tutela concreta, assicurando un intervento tempestivo in caso di emergenza”, ha dichiarato Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2.

Gli episodi di aggressione registrati

Secondo i dati diffusi dall’azienda sanitaria, nel 2024 sono stati registrati 672 episodi di aggressione, di cui circa il 30% di natura fisica, con i pronto soccorso che si confermano le aree più a rischio.

Come funziona il braccialetto

Il funzionamento del braccialetto è semplice: in caso di pericolo, l’operatore può premere il pulsante SOS presente sul dispositivo. L’allarme raggiunge immediatamente la control room, attiva 24 ore su 24, che contatta l’operatore per verificare la situazione e, se necessario, attiva subito le forze dell’ordine. Allo stesso tempo, la centrale informa l’unità operativa interessata, permettendo a tutti i colleghi di essere tempestivamente aggiornati sull’emergenza in corso.

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