Il male in continua diffusione nel 2023: la Giornata Internazionale dei disturbi alimentari

La Giornata Internazionale dei disturbi alimentari

Il 15 marzo si celebra la Giornata Internazionale dei Disturbi Alimentari, un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su una problematica in continua e preoccupante espansione, ma spesso ancora sottovalutata. I disturbi alimentari, come l’anoressia, la bulimia e l’iperfagia, rappresentano una vera e propria malattia che colpisce migliaia di persone in tutto il mondo. Sono le donne le più colpite dal DCA, (Disturbi del Comportamento Alimentare) quasi il 96% dei casi colpiscono la popolazione femminile. Molte problematiche ginecologiche derivano da una cattiva alimentazione, le irregolarità mestruali, il ciclo che salta fino alla completa amenorrea, le vaginiti ricorrenti da Candida e da Escherichia Coli. Sono numeri importanti quelli che riferiscono come le malattie più frequenti siano la bulimia con oltre il 1.4 milioni di casi e l’anoressia con circa 750mila a prevalenza femminile e in età fertile. Secondo il Ministero della Salute, 8 casi su 10 si manifestano tra i 15 e i 40 anni con un impatto negativo sulla salute e sulla fertilità. Secondo le stime dell’OMS, i disturbi alimentari sono la terza malattia cronica più comune tra i giovani, dopo l’obesità e il diabete.

Le cause

Le cause di questi disturbi sono molteplici e spesso complesse: dalla pressione sociale per avere un corpo perfetto, alla scarsa autostima, dalla depressione all’ansia, fino ad arrivare a eventi traumatici o stressanti. Ma ciò che accomuna tutte queste persone è la difficoltà ad accettarsi e ad amarsi per come sono, a prescindere dalla forma del proprio corpo. Per questo motivo, la Giornata Internazionale dei Disturbi Alimentari è un’occasione per diffondere la cultura della salute e dell’accettazione di sé, promuovendo la prevenzione e l’aiuto a chi soffre di questi disturbi. Disturbi alimentari e infertilità sono collegati perché sono i principali responsabili di squilibri ovulatori che impediscono di fatto il raggiungimento di una gravidanza. Gravidanza e anoressia, infertilità dopo anoressia, bulimia, pregnoressia e gravidanza, ossessioni verso l’alimentazione, come mangiare sano, naturale e dietetico e controllare le calorie assunte, sono alcuni dei i macro temi correlati.

La prevenzione

L’importanza della prevenzione è fondamentale per evitare di cadere nella spirale dei disturbi alimentari e per promuovere una cultura dell’equilibrio e del benessere psicofisico. In occasione della Giornata Internazionale dei Disturbi Alimentari è importante riflettere sulla necessità di promuovere una cultura della salute e dell’accettazione di sé, per combattere il problema dei disturbi alimentari e per creare una società più sana e inclusiva. Sensibilizzare l’opinione pubblica su questa problematica è un passo importante per creare una società attenta alla salute mentale e fisica dei propri cittadini, i giovani in particolare.

 

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