Roland Garros, Sinner piegato dal malessere: il numero uno del mondo crolla in campo tra nausea e sfinimento, come mai?

Quello che doveva essere un passaggio quasi agevole al terzo turno del Roland Garros si è trasformato in una delle immagini più scioccanti della stagione tennistica. Protagonista, suo malgrado, Jannik Sinner, costretto a fare i conti con un improvviso malessere fisico che ha completamente cambiato il volto della partita contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo.

Sinner, crollo improvviso con il match in mano

Il numero uno del mondo sembrava avere il match in pugno: avanti di due set e sul 5-1 nel terzo parziale, era a pochi punti dalla vittoria. Poi qualcosa si è spezzato. I movimenti sono diventati sempre più lenti, gli scambi più faticosi e la lucidità che lo aveva accompagnato fino a quel momento è improvvisamente svanita.

Le immagini arrivate da Parigi hanno immediatamente fatto il giro del web. Sinner è apparso piegato su sé stesso a bordo campo, visibilmente sofferente, con evidenti conati di vomito e difficoltà a rimanere in piedi. Poco dopo ha richiesto l’intervento dello staff medico, pronunciando parole che hanno fatto capire la gravità della situazione: “Non mi sento bene, devo vomitare”.

Secondo quanto emerso nel post partita, il tennista italiano non sarebbe stato al meglio già dalle prime ore della mattina. Lo stesso Sinner ha raccontato di essersi svegliato con una sensazione di forte malessere, cercando per questo di accorciare gli scambi e limitare il dispendio energetico fin dall’inizio dell’incontro.

“Mi sono svegliato stamattina e non mi sentivo molto bene. Ho provato a chiudere i punti velocemente. A metà del terzo set ho iniziato a stare male e non sono più riuscito a trovare energie”, ha spiegato l’azzurro al termine della gara.

Le condizioni climatiche hanno inciso

A pesare potrebbero essere state anche le condizioni climatiche particolarmente difficili registrate in questi giorni a Parigi. Durante il match le temperature hanno superato i 30 gradi, con caldo e umidità che hanno messo sotto pressione molti giocatori del torneo. Diversi osservatori internazionali hanno parlato di condizioni vicine al limite, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

I sintomi accusati da Sinner — debolezza improvvisa, capogiri, nausea e conati di vomito — sono compatibili con un quadro di forte stress fisico, che può essere favorito da disidratazione, perdita eccessiva di sali minerali e surriscaldamento dell’organismo durante uno sforzo prolungato.

Dopo il medical time out, il campione italiano è tornato in campo, ma il suo rendimento non è più stato lo stesso. Il terzo set, che sembrava ormai chiuso, è sfuggito dalle sue mani sul 7-5. Da quel momento Cerundolo ha preso il controllo della partita, approfittando del calo fisico dell’avversario e imponendosi anche nel quarto e nel quinto set con un netto 6-1, 6-1.

Le parole di Sinner sul suo malessere

“Nel quarto e nel quinto set non avevo più energie. Mi sentivo completamente svuotato. Non ricordo l’ultima volta in cui mi sono sentito così debole”, ha confessato Sinner.

Una sconfitta inattesa che interrompe la sua lunga striscia vincente, ma che lascia soprattutto interrogativi sulle condizioni fisiche che hanno portato al crollo. Più che il risultato sportivo, a colpire sono infatti le immagini di un atleta d’élite costretto a fermarsi dal proprio corpo proprio quando la vittoria sembrava ormai a un passo.

Credit Photo: Getty Images

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