Il dolore alla spalla può avere le origini più svariate. Tra gli specialisti indicati per il trattamento di questo tipo di disturbo c’è il medico Fisiatra che, attraverso anamnesi ed esame obiettivo, individua l’origine di questo dolore.
La Dott.ssa Maria Laura Lopes, specialista in Fisiatria, spiega che a volte un paziente che denuncia un dolore alla spalla in realtà ha a che fare con il sintomo di un’infiammazione di altri distretti corporei: “Questo dolore può essere effettivamente un problema legato alla spalla oppure può essere dovuto, per esempio, alla cervicale che, quando infiammata, può manifestarsi con dolore che si irradia verso la spalla, dando luogo ad un brachialgia. Per questo è importante eseguire una visita specialistica prima di svolgere qualsiasi esame diagnostico, perché lo specialista saprà indicare l’indagine più adatta per individuare la causa del problema”.
Gli esami che possono essere prescritti variano in base alla zona coinvolta: “Generalmente ci si avvale della risonanza magnetica per la cervicale, della semplice lastra per la spalla o di un’ecografia. Insomma, gli esami vanno scelti dopo che si identifica la probabile origine del disturbo”.
Dall’artrosi alla tendinite, le patologie della spalla
Tra le patologie più frequenti che generano dolore alla spalla troviamo l’artrosi. Ma anche le patologie della cuffia dei rotatori sono molto diffuse, quindi tutto quello che riguarda problemi ai tendini e loro infiammazione. Questa patologia è molto diffusa anche tra gli sportivi che applicano sul braccio, quindi sulla spalla, un sovraccarico, come nel caso dei pallavolisti o dei tennisti. Ma riguarda anche persone comuni, magari a causa di problemi posturali. “Questi tendini passano in mezzo all’omero e alla scapola, ma a causa di una postura scorretta e del conseguente disequilibrio muscolare, questo spazio si riduce, costringendo il tendine a ‘sfregare’ contro l’osso ogni volta che il braccio viene sollevato. La conseguenza? Il tendine si infiamma, si può lacerare o consumare oppure ispessirsi come reazione ad un’infiammazione. In alcuni casi si depositano anche sali di calcio che causano la formazione di calcificazioni”. In base al quadro circoscritto dallo specialista si definisce la terapia.
Ozonoterapia, infiltrazioni e le altre terapie
Infiltrazioni di cortisone
Il cortisone ha un effetto anti-infiammatorio importante ma ha varie controindicazioni ed effetti collaterali, tanto da essere escluso in tante linee guida come terapia infiltrativa intra o periarticolare, ad esclusione di forti limitazioni algo-funzionali dovute a forti infiammazioni.
Infiltrazioni di acido ialuronico
Consente una buona lubrificazione e protezione dei tessuti e un miglioramento delle proprietà visco-elastiche dei tendini, riducendo l’attrito e migliorando il loro scorrimento. Si usano sia nell’artrosi della gleno-omerale che nelle tendinopatie. Nelle patologie dei tendini si usano ialuronici specifici per questi tessuti.
Terapia con collagene
Può essere effettuata come infiltrazione (intra articolare o periarticolare) oppure può essere eseguita come mesoterapia (piccole iniezioni sottocute). Il collagene iniettato stimola il naturale processo rigenerativo, promuove la produzione di lubrificanti naturali, induce la stimolazione del proprio collagene nel tessuto danneggiato.
Ossigeno Ozonoterapia
Può essere eseguita come terapia intra o periarticolare. Ha un’azione antinfiammatoria e mio-rilassante. Può essere usata sia in fase acuta che subacuta o cronica. È priva di effetti collaterali. Nel caso di concomitanza di patologia cervicale è particolarmente utile per la grande efficacia sulle discopatie cervicali, cervicalgie e cervico-cefalee.
Mesoterapia
Consiste nell’inoculare con piccole iniezioni sottocute farmaci antinfiammatori che agiscono come stimolanti del naturale processo riparativo/rigenerativo. Possono essere farmaci della medicina tradizionale, omeopatici o omotossicologici.
Onde d’urto focali
La prima indicazione in ambito ortopedico è stata la tendinopatia calcifica della spalla. Oggi le indicazioni nella spalla riguardano non solo le calcificazioni ma anche le tendinopatie in generale della spalla, edemi ossei e ritardi di consolidazione di fratture. Le onde d’urto focali sono impulsi sonori ad elevata energia capaci di produrre un’azione meccanica sui tessuti, capaci di agire in profondità e di propagarsi in un’area limitata. Hanno azione antinfiammatoria e anti-edema e quindi antidolorifica, ma soprattutto hanno un’azione di riparazione/rigenerazione dei tessuti.
Terapia medica
Il trattamento della spalla si può avvalere dei farmaci antinfiammatori, antidolorifici, condroprotettori e integratori per i tendini.
Dolore alla spalla
Dolore alla spalla

