Dipendenza da cellulare, come possono intervenire i genitori? Lo studio

La dipendenza da cellulare è una nuova forma di dipendenza che sta diventando sempre più diffusa, soprattutto tra i giovani. In Australia è stata condotta la prima sperimentazione clinica sui trattamenti per combattere questa problematica, che coinvolge non solo i telefoni cellulari, ma anche computer e altri dispositivi digitali.

Trattamenti contro la dipendenza da cellulare: i risultati della ricerca

La sperimentazione è stata condotta dalla Screens and Gaming Disorder Clinic e dall’Università Macquarie di Sydney. I risultati ottenuti indicano che i genitori possono giocare un ruolo fondamentale nel ridurre l’impatto della dipendenza da schermi sui loro figli. Piuttosto che sequestrare i dispositivi, regolare e limitare l’accesso sembra essere una strategia più efficace.

Strategie per ridurre la dipendenza da cellulare nei giovani

I ricercatori hanno fornito istruzioni a 689 coppie di genitori per applicare cinque strategie chiave che potrebbero aiutare a gestire la dipendenza da dispositivi digitali. Queste strategie includono:

  1. Fissare limiti alla rete wifi di casa.
  2. Limitare i dati mobili.
  3. Disconnettere il wifi all’ora di andare a letto.
  4. Negoziare limiti di accesso ai dispositivi.
  5. Stabilire conseguenze per la violazione delle regole, come limitare ulteriormente l’accesso ai dispositivi.

Impatto della dipendenza da cellulare sul comportamento dei giovani

Per valutare l’efficacia di queste strategie, i genitori hanno compilato un questionario in cui descrivevano il comportamento dei loro figli. Tra le domande, veniva chiesto se i figli avessero mancato di consegnare compiti scolastici a causa dell’uso eccessivo di dispositivi o se avessero danneggiato oggetti in discussioni legate all’accesso a cellulari e computer.

Risultati dello studio sulla dipendenza da cellulare

Tra i genitori i cui figli rispondevano ai criteri di dipendenza dagli schermi, il 32% ha riferito che i propri figli non mostravano più segni di dipendenza. Il tasso di successo più elevato, pari al 60%, è stato registrato tra i genitori i cui figli mostravano sintomi di dipendenza da videogiochi.

Secondo Amy Friedlander, cofondatrice del gruppo di genitori Wait Mate, “Gli smartphone e le app associate sono progettati per creare dipendenza e massimizzare il tempo che gli utenti vi trascorrono”. Questo rende particolarmente difficile, anche per gli adulti, regolare l’uso di tali dispositivi, ma lo è ancor di più per i bambini e gli adolescenti, il cui cervello è ancora in fase di sviluppo.

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