Cosa ci deve essere nel kit di farmaci per bambini da portare con sè – Qui Salute Magazine
Da mamma e farmacista so che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si tratta di bambini. A volte la prudenza non basta, ed è per questo motivo che è importante avere sempre a disposizione un kit di farmaci da automedicazione, sia in casa che in viaggio.
Un farmaco immancabile è sicuramente il Paracetamolo, da scegliere come prima opzione in caso di febbre, ma utile anche come antidolorifico. La formulazione consigliata è in sciroppo, ma in viaggio, per motivi di spazio, è preferibile optare per le supposte, che possono essere utilizzate anche in caso di vomito.
L’Ibuprofene, assumibile a partire dai 3 mesi di vita, è utile come antinfiammatorio, in particolare per il mal d’orecchio o il mal di gola.
Anche i fermenti lattici e gli antidiarroici sono fondamentali. Quando si viaggia, è meglio scegliere formulazioni in gocce o bustine, che garantiscono una migliore conservazione. I probiotici più indicati in caso di diarrea sono quelli a base di Lactobacillus reuteri e Lactobacillus rhamnosus.
Per le reazioni allergiche, è utile avere con sé un antistaminico per uso orale, una pomata antistaminica e cortisonica. Se il vostro bambino è soggetto ad allergie, non dimenticate di portare anche il cortisone per via orale, sempre sotto prescrizione del pediatra.
Molto utili anche gli stick postpuntura per insetti e il gel al cloruro di alluminio, efficace in caso di escoriazioni da medusa o punture di insetti vari.
In caso di vomito, possono essere d’aiuto gli integratori a base di zenzero, disponibili in formulazioni spray da applicare sotto la lingua.
Le gocce auricolari anestetiche sono indispensabili per il mal d’orecchio, che in estate può essere più frequente a causa dei bagni in mare o in piscina.
È sempre utile avere a disposizione della soluzione fisiologica in fialette per i viaggi e in flacone per l’uso domestico, utile per effettuare lavaggi nasali in caso di raffreddore.
Non deve mai mancare un kit dedicato alle contusioni e alle piccole ferite, composto da:
• Cerotti
• Garze di varie misure (molto utili i cerotti per sutura cutanea)
• Disinfettante
• Pomata per contusioni
E l’antibiotico?
Non consiglio di tenerne uno in casa, perché potrebbe non essere quello adatto alla situazione. Esistono infatti molteplici tipi di antibiotici. Tuttavia, quando si viaggia, può essere utile portare con sé un antibiotico a largo spettro, da somministrare solo previa autorizzazione del pediatra.
Un’opzione consigliata è l’azitromicina in sciroppo, generalmente ben tollerata e con un basso rischio di reazioni allergiche.
Soprattutto d’estate, è consigliabile avere a disposizione integratori salini a base di magnesio e potassio, fondamentali per reintegrare i sali minerali persi con il caldo.
Non dimenticate i farmaci da assumere in caso di patologie croniche o terapie in corso: valutate se serve una scorta aggiuntiva o la prescrizione del medico curante.
Attenzione alla conservazione dei farmaci
• Controllate le scadenze almeno ogni tre mesi
• Conservate i farmaci a una temperatura inferiore ai 25°C
• Teneteli sempre nella loro confezione originale, insieme al foglietto illustrativo, che potrebbe risultare utile.
Quando si viaggia, è preferibile optare per forme farmaceutiche solide, come le compresse, rispetto a quelle liquide, che sono più suscettibili alle alte temperature
Articolo a cura della Dott.ssa Vincenza Angelucci, Farmacista

