Quali sono le migliori merende per i bambini? – Qui Salute Magazine
Le merende rappresentano un momento cruciale della giornata dei nostri bambini: quando sono impegnati tra scuola ed attività extrascolastiche, hanno bisogno delle giuste energie. La merenda deve quindi soddisfare particolari requisiti nutrizionali, tenendo conto anche dell’attività fisica e ludica praticata.
La ripartizione dei pasti durante la giornata
Secondo la Società Italiana di Pediatria (SIP) almeno fino ai 12 anni è ottimale che si consumino 5 pasti al giorno. Oltre ai 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena), è raccomandato che i bambini consumino anche 2 spuntini, uno al mattino e uno al pomeriggio.
Merende della giusta “dimensione”
La merenda deve essere tale e non deve andare a costituire un vero e proprio pasto in termini di energie. Serve a frazionare la giornata: quella del mattino aiuta ad arrivare al pranzo con le giuste energie, mantenendo attenzione e concentrazione a scuola. Quella del pomeriggio, deve tenere conto delle attività in cui è coinvolto il bambino. Una merenda troppo grande può influenzare l’attenzione a scuola e la performance nelle attività sportive, oltre ad alterare il ritmo dei pasti nella giornata.
Come comporre le merende
La composizione delle merende dipende da molti fattori: dall’età del bambino, se frequenta la scuola dell’infanzia o la scuola primaria e dunque l’orario della sveglia, della colazione e degli intervalli, dall’orario di uscita dalla scuola, dai suoi impegni durante la giornata, dall’orario delle attività sportive… ecco perché può rappresentare un grande interrogativo per chi accudisce i bambini. In linea generale, è importante ricordare che possono essere un momento utile da sfruttare per proporre frutta e verdure fresche, e arricchirle a seconda dell’appetito del bambino e degli impegni sportivi con cereali (pane, taralli, grissini, biscotti…), frutta secca (fino ai 4-5 anni di età va proposta come crema, per esempio da spalmare sul pane o sulla frutta a pezzi), latte e yogurt (bianchi, più naturali possibile).
L’importanza dell’idratazione
Purtroppo sottovalutata, l’idratazione è fondamentale per il benessere di grandi e piccini. È bene assicurarsi che ogni mattina i bimbi escano con la loro borraccia e vengano incoraggiati a bere durante le ore di scuola, prima, durante e dopo l’attività sportiva.
Articolo a cura della Dott.ssa Elena Dealberti, Dietista

